BOCCIATURA ANCHE PER IL BILANCIO DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO

A pochi giorni della bocciatura del bilancio 2018 per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, tra l’altro sciolta per infiltrazioni mafiose e commissariata da una”triade “da oltre un paio d’anni,è seguita anche la mancata approvazione del documento contabile attinente al bilancio 2019 il quanto il Commissario Longo avrebbe riscontrato un disavanzo di oltre 32 milioni di euro con un’Azienda fortemente indebitata. Anche per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro la perdita d’esercizio, rapportata alle risorse assegnate, evidenzia la mancata coerenza con gli obiettivi dell’equilibrio economico-finanziario. Cosa che è stata evidenziata anche dal parere negativo espresso dai Revisore dei Conti. Difatti, l’Ufficio Legale dell’accennata Azienda, come rilevato dal Collegio Sindacale, non avrebbe fornito né lo stato del contenzioso né la tabella riepilogativa per l’anno 2019. Pertanto, la dotazione dei fondi iscritti nello stato patrimoniale risulta insufficiente anche a parere del Collegio anche se lo stesso ha preso atto dell’integrazione documentale richiesta. Il Commissario Longo ha comunque confermato il rilievo sulla rilevazione concernente la fattura 10/19 della Casa di Cura “Sant’Anna Hospital “ di euro 6 milioni 433 mila rilevando che “le scritture in partita doppia relative alla rivelazione del debito in dare e la ricostituzione del fondo rischi cause civili nell’esercizio 2019 non sono regolari mentre la fattura n.10/2019 doveva essere pagata nel corso dell’accennato esercizio, anche per evitare i presumibili oneri legali”. Pertanto, il Commissario Longo ha invitato l’Azienda Sanitaria Provinciale “a provvedere al pagamento e di precisare meglio quanto registrato nelle strutture contabili al fine di escludere alterazioni delle risultanze contabili. E’ stato anche fatto notare che l’Azienda Sanitaria è fortemente indebitata nello specifico per circa 191 milioni di euro iscritti in bilancio anche se il debito complessivo è di gran lunga maggiore a causa del contenzioso i cui debiti in larga parte non contabilizzati e di esito sfavorevole rilevati al termine dei procedimenti giudiziari. Da tutto questo è emersa la decisione del Commissario Longo di “non approvare con prescrizioni le risultanze contabili del bilancio d’Esercizio 2019 adottato dalla Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale con la deliberazione dello scorso settembre.

BOCCIATURA ANCHE PER IL BILANCIO DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO