COL NUOVO DECRETO È PREVISTO L’OBBLIGO ANCHE PER I DOCENTI AL GREEN PASS

Questa volta non viene più posto in discussione il Green Pass dopo il “sì” del Governo per i professori,gli universitari ed il personale scolastico. Difatti, occorre attuare, senza discutere, ed in modo efficiente, le decisioni assunte dal Governo da impedire di mettere in sicurezza la vita delle persone. Pertanto anche la ripartenza della”locomotiva” Scuola è legata alle vaccinazioni. Le novità principali riguardano sia la Scuola che la Università con l’obbligo della certificazione che varrà anche per gli studenti universitari. Difatti sia i Professori che il personale non docente dovranno avere ed esibire la certificazione. Pertanto, il mancato rispetto delle disposizioni, per il decreto del Governo “è considerata assenza ingiustificata“. Per cui dopo cinque giorni il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti né la retribuzione né altro compenso.I controlli spetteranno ai dirigenti scolastici. Il decreto raccomanda anche il rispetto del distanziamento di un metro “salvo che le condizioni strutturali- logistiche degli uffici lo consentono “come c’è anche l’obbligo della mascherina per tutti gli studenti ad eccezione dei bambini sotto i sei anni o chi ha patologie incompatibili con l’utilizzo. Inoltre i Governatori potranno disporre la Dad “solo per specifiche aree del territorio o per singoli Istituti, esclusivamente in zona rossa o arancione e in circostanze di eccezionale, straordinaria necessità. Il Commissario Francesco Figliuolo ha anche siglato il protocollo di intesa con le farmacie per i tamponi antigenici a prezzi calmierati. Difatti i giovani da 12 a 18 anni pagheranno 8 euro mentre quelli di 18 15 euro.

COL NUOVO DECRETO È PREVISTO L’OBBLIGO ANCHE PER I DOCENTI AL GREEN PASS