FINE DEL COMMISSARIAMENTO E ABBATTIMENTO DEL DEBITO SANITARIO SONO LE RICHIESTE DEGLI AMMINISTRATORI

Occorre una buona gestione della Sanità essendo anche giunta l’ora del Tecnici .Cosa che, purtroppo, non è ancora avvenuta! Comunque per raggiungere tale obiettivo occorre, con l’abbattimento del debito da parte del Governo anche la chiusura del Commissariamento. Pertanto, da una Sanità che sia all’altezza da garantire il diritto della tutela della Salute a tutti i calabresi per come imposto dall’art.32 della Costituzione. Per cui tale risultato si concretizzerà solo dopo aver apportato una radicale modifica agli emendamenti del nuovo decreto “Calabria”. Difatti,il nuovo Commissario della Sanità calabrese resterà in carica solo 12 mesi, con il compito di attenersi anche alle richieste degli amministratori calabresi, che restano finalizzate agli accennati due obiettivi: chiusura del Commissariamento ed azzeramento, da parte del Governo, del disavanzo. Ad assicurare l’accoglimento di entrambe le richieste è stato lo stesso Conte,Presidente del Consiglio dopo il confronto ravvicinato con i sindaci calabresi. Pertanto, trattasi di una gestione commissariale a tempo limitato, per cui occorrerà la massima attenzione finalizzata all’emergenza sanitaria in Calabria. Per cui bisogna individuare il profilo adatto per il commissariamento della Sanità calabrese,che abbia soprattutto senso di responsabilità del suo operato. Tenendo presente il disastroso passato, con una Sanità da oltre un decennio in Piano di rientro ora c’è la necessità di evitare il ripetersi di scontri, a livello istituzionali, tra Governo e Regione, anche se il nuovo Commissario sarà a tempo determinato, pertanto anche con dei limiti, per cui dovrà sopratutto preoccuparsi di far fronte all’emergenza.

Panorama Sanitario Calabrese

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