GIULIANO DA COMMISSARIO INTENDEVA SVOLGERE IL SUO RUOLO; INTANTO IL MATER DOMINI RECLUTA INFERMIERI

Giuliano,da Commissario straordinario di un’Azienda Ospedaliera Universitaria, presumibilmente, dimostrando inesperienza in tale suo ruolo ,da sconoscere anche le stesse regole imposte dalla Costituzione alle Università ,intendeva sconvolgere,sul piano operativo, la componente universitaria ,tant’è che lo stesso Rettore dell’Ateneo prof. De Sarro ,dopo avergli contestato il nuovo Atto Aziendale, con giustificate motivazioni, s’è visto addirittura costretto chiedere al Commissario della Sanità Longo la rimozione di Giuliano in quanto il suo operato era in contrasto anche con l’ordinamento universitario. Presumiamo,pertanto,che lo scontro avuto dal Commissario Giuliano con il Rettore della Università ,sino a presentare un atto aziendale inaccettabile, in violazione con la Legge è da addebitare anche ad una mancata esperienza in materia universitaria sino a sconoscere come accennato, anche le regole imposte dalla Costituzionale,nella conduzione delle Università- Pertanto, la sostituzione di Giuliano con un esperto di tale disciplina consentirebbe al Rettore di svolgere il suo ruolo nel pieno rispetto dell’intelaiatura dei rapporti tra Servizio Sanitario Nazionale ed Università. Riteniamo che anche il Commissario alla Sanità Longo, con la sostituzione di Giuliano curerebbe gli interessi della Componente Universitaria. INTANTO IL “MATER DOMINI” PER L’EMERGENZA COVID HA RECLUTATO 14 INFERMIERI Alla luce della recente attivazione dei primi posti letto nell’ex Policlinico universitario il “Mater Domini”, per l’emergenza Covid ha reclutato 14 infermieri dove a supporto dell’Unità Operativa di Malattie infettive di Germaneto sono stati inseriti altri 10 posti letto. Tale reclutamento s’è reso possibile attingendo alla graduatoria sia dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese- Ciaccio” che dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. I 14 infermieri hanno ottenuto il contratto a tempo determinato per raggiungere il numero necessario per fronteggiare l’emergenza. Il costo presunto mensile per ogni infermiere è pari a 3.000 euro comprensivi di oneri riflessi. Al momento il contratto avrà la durata sino a fine luglio ma potrà essere prorogato qualora dovesse arrivare la proroga dallo stato di emergenza. La spesa complessiva sarà di 126 mila euro che andrà a gravare sul fondo istituito per fronteggiare l’emergenza sanitaria. C’è ancora un’altra richiesta ,con riferimento a 10 operatori sociosanitari ma che alla data del 14 maggio ancora non è stata adottata alcuna deliberazione.

GIULIANO DA COMMISSARIO INTENDEVA SVOLGERE IL SUO RUOLO; INTANTO IL MATER DOMINI RECLUTA INFERMIERI