I CALABRESI NON GODONO DI SUFFICIENTI SERVIZI SANITARI A TUTELA DELLA SALUTE !

Col nuovo decreto “Calabria” bis il Governo ha prolungato di altri due anni il commissariamento della Sanità dal momento che il disavanzo, accertato dalla Corte dei Conti, s’è solo ridotto di sei milioni di euro mentre il debito resta di oltre 200 milioni di euro. Pertanto, spetterà ancora ai contribuenti calabresi, chi sa per quanti altri anni, colmare con aliquote extra raffigurate dall’Irpef e dall’Irap, un disavanzo che, purtroppo, continua ad aumentare. Difatti, per la Corte dei Conti, le perdite di esercizio accusate dal Servizio Sanitario Regionale ammonterebbero a circa 223 milioni di euro. C’è anche un perché di tale situazione debitoria che resta quello che, per diversi anni, non sono state poche le aziende sia sanitarie che ospedaliere ad eludere anche i solleciti fatti dalla Corte dei Conti di ottenere i bilanci da parte delle accennate Aziende, dopo l’annuale chiusura, da poter prender nota anche del disavanzo accusato. Per cui la Sezione della Corte dei Conti della Calabria ha indicato anche le Aziende alcune delle quali sin dal 2013 non hanno rispettato l’impegno, assunto pure sul piano giuridico-costituzionale, che le obbligavano alla trasmissione, all’Organo di controllo, di tali bilanci. Difatti, anche lo scioglimento di talune Aziende Sanitarie da parte del Consiglio dei Ministri è da giustificare a causa dell’accentuazione, anno dopo anno, del disavanzo lasciando, pertanto, solo consistenti tracce anche di bilanci camuffati. In più di qualche Azienda Sanitaria Provinciale s’è fatto addirittura peggio, da consentire il pagamento della stessa fattura anche più volte. Resterebbe ancora altro da raccontare, perché, presumibilmente, un po’ a tutti i livelli amministrativi, sarà prevalso, in qualche azienda sanitaria provinciale con la illegalità anche la mancata trasparenza in talune operazioni contabili.. Per cui, per concludere, basterebbe solo ricorrere a Totò, con la battuta “ed io pago!

Panorama Sanitario Calabrese

    Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Catanzaro iscritto al n.107 del registro della stampa Direttore Responsabile: Gerardo Gambardella

© 2015 by Panorama Sanitario