I RISULTATI OTTENUTI CON LE VACCINAZIONI SONO INCORAGGIANTI, RESTA UNA ESTATE NON DI PIENA LIBERTÀ

Anche se i risultati ottenuti in Calabria con le vaccinazioni sono incoraggianti questo non deve significare, soprattutto in questa estate, di godere di una piena libertà perché, purtroppo, il virus, con le sue “varianti“ circola ancora e solo nel prossimo autunno si potrà ottenere il raggiungimento di una totale immunità. Per gli “esperti” il virus, anche se molto contrastato, non sarà facile sconfiggerlo in quanto continuerà a circolare non disponendo, ad oggi, di alcun farmaco antivirale specifico. Per cui la vaccinazione è solo un mezzo di prevenzione non di cura. Pertanto, dobbiamo prepararci, facendo tesoro dalla esperienza maturata, ad una nuova campagna di richiamo delle vaccinazioni per la quale non sarà consentito ripetere alcuni errori del passato. Certamente, a tale nuova sfida le Autorità Sanitarie anche in Calabria si troveranno già pronte ad affrontarla. Ora, a costo di altri sacrifici, occorre, almeno in talune circostanze. ancora fare uso corretto della mascherina, come lo è la necessità del distanziamento tra le persone che ha consentito, al momento, non solo di limitare la diffusione del virus come, nello scorso inverno, anche di fronteggiare la epidemia influenzale, ad esempio, dal raffreddore alle tante malattie respiratorie virali a conferma della validità delle vaccinazioni. Ma la grande lezione data dal Covid è stata la messa in luce di alcune criticità del Servizio Sanitario Nazionale. Difatti, in questa emergenza ci siamo dovuti rendere, purtroppo, conto che la Medicina territoriale, che avrebbe dovuto costituire il principale punto di riferimento ,non sempre in molte occasioni ha funzionato al meglio. Per cui, sarà necessario apportare necessarie, profonde modifiche non più rinviabili al sistema perché non può essere consentito fare riferimento ad un Servizio Sanitario che non risponda alla logica di efficienza tale da garantire a tutti i cittadini, con i prioritari Livelli Essenziali di Assistenza anche delle prestazioni e dei servizi sanitari di buona qualità. Sulla base di quanto evidenziato nel corso della pandemia, altra impellente necessità resta quella di rivedere i compiti e le funzioni del Medico di famiglia in modo che possa raccordarsi più efficacemente con tutte le altre articolazioni del Servizio Sanitario, soprattutto con le strutture ospedaliere perché finalmente possa aver riconosciuto lo stesso stato giuridico dei medici ospedalieri. E’ bene che si sappia che la guerra al coronavirus non è n’è finita, né vinta ma ci ha insegnato anche tante cose, soprattutto che per affrontare efficacemente ogni nuova emergenza sanitaria occorre che il Servizio Sanitario Nazionale sia anche un indicatore, per i regionali, di buona Sanità. IN PIENA ESTATE VIRUS E VARIANTI COSTITUISCONO SEMPRE UN PERICOLO – L’UNICA ARMA “VERA” RESTA SOLO IL VACCINO Non occorre rivedere l’organizzazione della campagna di vaccinazione per come indicata a tutte le Regioni dal Commissario Straordinario all’emergenza Covid Figliuolo, sulla indicazione dei vaccini Pfizer e Moderna da arrivare, il più presto possibile, alla immunità di gregge in autunno. Occorre però solo convincersi che il vaccino, al momento, è l’unica arma “vera” che si ha a disposizione per contrastare sia il virus che le varianti. Sono quattro i vaccini che hanno già ottenuto le autorizzazioni d’uso da parte dell’Agenzia Europea dei medicinali (EMA) e dell’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA). Sono il vaccino Vaxzevria di Astra Zeneca; Il vaccino Moderna; il vaccino Cominarty di Pfizer ed il vaccino Jansen. Ad oggi solo il vaccino Cominarty é stato approvato anche per l’utilizzo sui minori ovvero negli adolescenti dal 12 ai 15 anni. Per cui, non esistendo né dubbi né incertezze , anche in questa estate bisogna tornare a correre e portare a termine la campagna vaccinale nel modo migliore. I problemi, purtroppo, non sono ancora finiti in quanto in autunno potrebbe esserci la necessità della somministrazione di una terza dose perché le varianti,sono ancora in agguato, pronti a colpire,come già avvenuto, ad esempio, in Gran Bretagna da scombinare anche i piani della difesa dal virus-

I RISULTATI OTTENUTI CON LE VACCINAZIONI SONO INCORAGGIANTI, RESTA UNA ESTATE NON DI PIENA LIBERTÀ