IL 31 LUGLIO TERMINERANNO I CONTRATTI DEL PERSONALE CHIAMATO PER IL COVID OCCORRE LA PROROGA

La Calabria è entrata in zona “bianca”-Era questa la notizia migliore attesa da mesi. Ora però occorre che il colore possa rimanere sempre tale da fare,in modo, che sia anche possibile andare incontro ad un’estate diversa da quella vissuta lo scorso anno. Pertanto,il problema da affrontare resta quello di continuare a fronteggiare il virus sperando nella proroga dei contratti dei precari in scadenza il prossimo 31 luglio. Trattasi di 717 infermieri, 308 medici e 335 tra tecnici ed operatori sociosanitari. Per cui solo con la proroga dei contratti sarà possibile tenere in piedi un sistema sanitario regionale che ha un disperato bisogno di nuove leve. In sostanza, tra medici, infermieri, personale tecnico ed operatori sociosanitari il sistema sanitario ha potuto utilizzare solo 1.474 unità. Dai dati in nostro possesso dei 325 medici chiamati a fronteggiare l’emergenza covid in Calabria solo 17 sono stati stabilizzati a tempo pieno mentre dei 735 infermieri solo 18 hanno ottenuto rinnovato il contratto a tempo pieno. Per quanto, invece, riguarda i tecnici e gli operatori sociosanitari delle 414 persone solo 79 hanno ottenuto il contratto a tempo pieno. Pertanto, pur non mancando i fondi, non tutti sono stati utilizzati per procedere a tali assunzioni. Difatti,alla fine del 2020 nei cassetti delle Aziende sia Ospedaliere che Sanitarie c’erano oltre 50 milioni di euro degli 83 totali stanziati dal Governo per procedere alle assunzioni. Per cui ora occorre incastrare tali fondi nella contabilità speciale in attesa della proroga dei contratti in scadenza il 31 luglio prossimo.

IL 31 LUGLIO TERMINERANNO I CONTRATTI DEL PERSONALE CHIAMATO PER IL COVID OCCORRE LA PROROGA