IL CdA DELLA CLINICA “SANT’ANNA HOSPITAL” HA PRESENTATO UN ESPOSTO

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CLINICA “SANT’ANNA HOSPITAL” HA PRESENTATO UN ESPOSTO AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA GRATTERI DOPO CHE L’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO HA PIGNORATO 17 MILIONI DI EURO Il “duello”che si protrae da mesi con un vergognoso riciclaggio di carte, tra il Consiglio di Amministrazione della Clinica “Sant’Anna Hospital” e la triade commissariale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro questa volta si è spostato in Procura, all’attenzione di Gratteri. Difatti, al Procuratore della Repubblica Gratteri, sotto forma di un esposto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della “Sant’Anna hospital” Parisi ha fatto chiarezza anche sull’operato della triade commissariale dell’Azienda accusata di aver avviato, nei confronti della clinica cardiologica un pignoramento di 17 milioni 500 mila euro, per il pagamento dei debiti risultanti al netto dei crediti vantati. Trattasi, pertanto, di una scelta che significherebbe, di fatto, il congelamento delle attività operatorie, con 35 pazienti in attesa di interventi salva-vita. Qualche giorno addietro il Presidente Parisi avrebbe già rigettato la proposta di compensazione volontaria formulata dalla triade commissariale, con una lettera indirizzata sia all’Azienda che alla Procura della Repubblica,alla Guardia di Finanza ,al Prefetto di Catanzaro ed alla Corte dei Conti. Sono stati anche i cardiochirurghi a spiegare al Procuratore Gratteri che la chiusura dell’attività operativa del “Sant’Anna Hospital” avrebbe provocato un aumento della migrazione dei cardiopatici in altre Regioni, come sarebbe stato impossibile procedere ad interventi anche se in lista di attesa ne figuravano ben 34.

IL CdA DELLA CLINICA “SANT’ANNA HOSPITAL” HA PRESENTATO UN ESPOSTO