IMPUGNATO L’ATTO RELATIVO ALLA MANCATA FIRMA DEL CONTRATTO 2020 CONTRO IL “SANT’ANNA HOSPITAL”

Nella delibera n.824 con cui i commissari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro davano via libera con riserva alla firma del contratto 2020 sarebbero ricorsi in appello,al Consiglio di Stato, avverso la sentenza con cui il TAR Calabria ha annullato il provvedimento con cui l’accennata Azienda Sanitaria negava alla Casa di Cura “Sant’Anna Hospital “la firma del contratto per le prestazioni sanitarie in carico al Servizio Sanitario Regionale eseguite lo scorso anno. Pertanto con la delibera n.859 la triade commissariale ha affidato ad un legale esterno, il compito di rappresentare l’Azienda davanti il Consiglio di Stato. La decisione avviene ad una settimana del provvedimento con cui veniva ufficializzata la sottoscrizione del contratto 2020 con la Clinica di alta specialità in Cardochirurgica in attesa di drenare fondamentali risorse finanziarie anche per riattivare i motori sia delle attività ambulatoriali che degli interventi operatori per rimettere a regime chiusa di fatto dal 24 dicembre dello scorso anno. Per la triade commissariale non sono “condivisibili” “le motivazioni con cui il TAR- Calabria ha annullata la precedente deliberazione che motivava la non sottoscrizione del contratto 2020 con cui la Magistratura contabile ha sostenuto che il Commissario ad acta Longo della Sanità Calabrese con Decreto del marzo 2021 ,rinnovando l’accreditamento alla Casa di Cura “Villa Sant’Anna” avrebbe permesso di avere effetti retroattivi al 2020

IMPUGNATO L’ATTO RELATIVO ALLA MANCATA FIRMA DEL CONTRATTO 2020 CONTRO IL “SANT’ANNA HOSPITAL”