L’EMERGENZA PANDEMICA NON È ANCORA FINITA. PENSARE CHE TUTTO SIA CONCLUSO È UN GRAVE ERRORE

Gli appelli a non rilassarsi del Ministro della Salute Speranza arrivano ormai a scadenza quotidiana .Pensare,pertanto,che tutto sia concluso sarebbe un grave,imperdonabile errore. Altro che riposo e tintarella estiva .Occorre,pertanto,utilizzare tutti gli strumenti disponibili per contrastare la pandemia. Difatti anche la curva dei contagi ha iniziato,sia pure lievemente, a salire. Per cui è stato l’Istituto Superiore di Sanità a lanciare l’allarme sulla variante Delta. Il Ministero della Sanità, nel suo monitoraggio ha inserito anche la Calabria a rischio moderato, dove ancora esistono focolai con incidenza dei casi Covid. Al momento, la situazione viene mantenuta sotto controllo negli ospedali sull’occupazione di posti letto sia in Terapia Intensiva che nei reparti ordinari come sia in rianimazione che nelle aree mediche il tasso di occupazione è molto più basso rispetto a quello che farebbe scattare il loro stato di allerta. Al momento non è chiaro se sarà necessario una terza dose di vaccino. Comunque i focolai epidemici sono solo con un costante monitoraggio dell’ambiente. Con la variante Delta più contagi tra i giovani in Calabria anche se non appaiono del tutto diradati i possibili colpi di coda. Pertanto, non mancano gli appelli alla cautela.

L’EMERGENZA PANDEMICA NON È ANCORA FINITA. PENSARE CHE TUTTO SIA CONCLUSO È UN GRAVE ERRORE