L’Università “Magna Grecia” è stata messa in moto, 1700 partecipanti alle professioni sanitarie

Il primo “colpo”tanto atteso da ben 1.700 candidati, ha interessato i test di ingresso alle aspiranti matricole della Facoltà di Medicina e Chirurgia ,di Odontoiatria e Protesi Dentaria con in palio579 posti da dividere in otto Corsi di Laurea. Pertanto, da parte del Rettore dell’Ateneo prof. De Sarro erano state impartite disposizioni concernenti le direttive anti-contagio ,con ingressi e parcheggi ben predisposti ,come è avvenuta anche la suddivisione dei candidati per data di nascita. Una sfida che non ha coinvolto solo aspiranti medici e dentisti ,ma anche tante altre figure dai fisioterapisti al logopedisti,sino ad interessare, con l’Assistenza Sanitaria anche la Infermieristica,l’Ortottica, le tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e le perfusioni sia vascolari che quelle di Laboratorio Bio-Medico e Neuro –Fisiopatologia. Per cui anche gli ingressi,come accennato,sono stati scagionati,con autocertificazione da parte dei candidati da escludere anche il rischio di contagio Covid. Per centrare l’obiettivo i candidati hanno avuto a disposizione i fatidici 100 minuti da poter azzeccare anche le risposte alle molteplici domande che hanno riguardato non solo la Cultura generale ,quanto anche il ragionamento logico che ha interessato la Biologia,la Chimica,la Matematica diverse da un Ateneo all’altro. Da tale situazione è scaturito però anche il rammarico ,da parte del Rettore dell’Università prof. De Sarro ,che ha interessato il calo dei posti per fisioterapia ,passati dai 75 dello scorso anno a 58 quest’anno anche se a concorrere sono stati ben 643 candidati. Pertanto solo un candidato su 11 ha avuto la possibilità di ottenere un posto in Facoltà. Per cui, anche con 50 posti in più,rispetto all’anno accademico 2019/2020, questa volta a concorrere sono stati ben 698 aspiranti infermieri con in palio solo 375 posti per ottenere l’ingresso alla iscrizione del Corso. Occorre però massima cautela perchè il coronavirus non è stato ancora sconfitto ! In tutte le Università, con il Covid 19 non ancora sconfitto, purtroppo, solo in ottobre si potrà parlare di normalità. Comunque è già qualcosa che ad ottobre si potrà parlare di “ripartenza”anche se occorrerà sempre massima cautela per fronteggiare l’emergenza. Pertanto,per tutto il mese di settembre, sia l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro che tutti gli altri Atenei le esigenze del Mondo Accademico non potranno coincidere con il ritorno alla normalità. Per cui tutto resta condizionato all’andamento dei contagi che, in alcune Regioni, la curva epidemiologica si sta, purtroppo, portando verso l’alto, da marciare anche controcorrente. Ora, però, c’è anche necessità di programmare, in Calabria, un aumento di posti di accesso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tra i tanti problemi che si sono accavallati in questi ultimi mesi ,e che hanno anche necessità di rapide soluzioni, figura anche quello che interessa la riorganizzazione dell’Azienda ospedaliera universitaria “Mater Dei” ,anche se la “mossa “ operata dalla componente universitaria , pur ritenuta prioritaria,non è stata condivisa dalla CISL Medici. È opportuno, però, che tale indispensabile riorganizzazione venga ridiscussa, con serenità di giudizio, da ottenere, in tal modo, anche il consenso da parte dei medici, da fare chiarezza anche all’interno dello stesso Ateneo.

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