LA CALABRIA HA PIANTO GINO STRADA, FONDATORE DI EMERGENCY CHE SE NE È ANDATO IN PUNTA DI PIEDI

Ecco come “Panorama Sanitario “ricorda Gino Strada nel momento in cui ha staccato improvvisamente la spina da Emergency, dopo averla ideata, lasciando, con un grande vuoto, anche una importante eredità. Lo ricorda come il fondatore, il chirurgo, il Direttore esecutivo, l’anima di Emergency che ha fatto nascere e tenuta a battesimo nel 1994. E’ scomparso, con Gino Strada chi sapeva sognare, divertirsi ,inventarsi tante cose. Bastava la sua presenza fisica a fare sentire più forti e meno soli,anche se era lontano. Ha imposto le ragioni della vita là dove invece si voleva imporre, con la violenza, la morte. La sua testimonianza, resa sino alla fine della sua vita, ha contribuito ad arricchire il patrimonio comune di quei valori che Strada ha sempre inteso rafforzare quali ad esempio, lo spirito di solidarietà e dell’altruismo, che riusciva a sostenere in maniera generosa, ponendosi sempre a servizio delle persone deboli, sempre esposte alle conseguenze dei conflitti. Lo ricorda come il generoso condottiero di Emergency ideata in coerenza con la Costituzione, esprimendo con coraggio una linea alternativa allo scontro, con azioni umanitarie di cui ha lasciato tracce profonde in ben 19 Paesi, compreso l’Italia, da offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di elevata qualità. Strada era, pertanto, al vertice di una organizzazione internazionale che promuoveva la cultura della pace, della solidarietà e dei diritti umani. A novembre 2020, con l’inizio della pandemia di covid 19, su sollecitazione del Governo e della Protezione Civile Emergency ha lavorato anche in Calabria con l’aumentare i posti letto disponibili per i malati di covid 19 all’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone in un momento in cui i 30 posti letto già esistenti per tali malati non erano sufficienti. Sempre nelle adiacenze dell’accennato ospedale ha istituito in team composto da medici, infermieri ed addetti alla logistica che ha lavorato alla realizzazione di un secondo reparto per i malati di covid 19 dotato di 25 posti letto completamente equipaggiati e di 8 posti letto in una struttura tendata esterna da utilizzare in caso di necessità. Tale reparto (Covid 2) ha iniziato le attività a dicembre 2020 e terminato a febbraio 2021. Alla fine di novembre, su richiesta del coordinamento del Comune di Polistena Emergency ha realizzato un servizio di tamponi antigenici rapidi per le fasce più fragili della popolazione e per le categorie più esposte al rischio. Questo è il lascito morale di Gino Strada che “Panorama Sanitario” ha ricordato da uomo, che ha trascorso la sua vita sempre dalla parte degli ultimi ,operando con coraggio, professionalità nelle zone più difficili dl mondo lasciando spazio al cordoglio ed alla preghiera, perché anche l’Italia perde un uomo di inestimabile valore. Gino Strada non era un uomo facile ma un uomo vero ! Un esempio costante, concreto di autentica solidarietà e rara umanità ! ANCHE SE PER STRADA NON SONO MANCATE CRITICHE PER IL SUO CARATTERE SPIETATO IMPEGNATO NELL’UMANITARIO, LE STESSE PERO’ NON VANNO ADDEBITATE AD UN PAESE DI… IPOCRITI Presumibilmente ad Alberto Negri , giornalista de “Il Quotidiano” non sarà piaciuto il “coro” di lodi “meritate”, anche se ritenute, dallo stesso, un “coro” stonato “di un Paese di ipocriti. Difatti, con il suo “Post” da prima pagina ha solo “trasformato” un “coro” di lodi in una “ennesima dimostrazione di un Paese (dove però continua a lavorare da giornalista) di ipocriti da inserire, in tale occasione, nel “coro” anche gli stessi vertici delle Istituzioni che si erano espressi con …”lodi meritate”per Gino Strada. Non v’è dubbio che sia da medico che da fondatore di Emergency sia stato un critico puntuale e spietato della Società contemporanea come un osservatore attento della politica internazionale. Gino Strada, come tanti altri nel nostro Paese,(definito dal giornalista Alberto Negri con tracce di ipocrisia !) dedicano la vita agli altri anche per…lavare le coscienze di tutti. Presumibilmente Strada sia stato anche scomodo non per questo si sia mai arreso. Pertanto da Alberto Negri c’era da attendersi nel suo “Post” con il riconoscimento delle lodi a Strada ,anche da parte di tutte le Istituzioni, per le ampie tracce lasciate da combattente della pace. Ecco perché con quel” post” Alberto Negri , da giornalista obiettivo e sereno nei giudizi, si sarebbe dovuto soffermare sulle testimonianze rese da Mattarella, Presidente della Repubblica , che hanno direttamente interessato , con le indicazioni anche l’ispirazione delle azioni umanitarie sviluppate da Strada sia in Italia che negli altri 18 paesi , esprimendo con coraggio una linea alternativa allo scontro. Come il ricordo che Strada ha lasciato nel Presidente del Consiglio Draghi “da uomo che ha trascorso la sua vita sempre dalla parte degli ultimi , operando con professionalità, coraggio e senso di umanità nei Paesi più difficili del Mondo.” Queste non sono tracce di un Paese di…ipocriti !

LA CALABRIA HA PIANTO GINO STRADA, FONDATORE DI EMERGENCY CHE SE NE È ANDATO IN PUNTA DI PIEDI