LE VICENDE DELLA SANITA’ IN CALABRIA SONO COSE SERIE ! PERTANTO VA AFFIDATA A DEI COMPETENTI

Il primo ad avere le idee chiare deve essere Speranza, Ministro della Sanità .Invece, non solo nella mente dell’ex Commissario Cotticelli ma anche di quanti si sono succeduti nel corso degli ultimi undici anni di commissariamento hanno avuto idee chiare sino ad offrire anche l’ultimo spettacolo mandato in onda da Giletti dall’Arena su La 7. Pertanto,dopo tante scelte sbagliate perché il Governo non ha mai chiamato a raccolta i cervelli migliori che sono in casa, in Calabria, per poter finalmente scrivere una diversa storia ,con particolare attenzione alle postazioni di Terapia Intensiva che, purtroppo ,per mancanza di posti letto ed a causa del tasso di contagio del Covid 19 la obbligata alla zona “rossa”- Partendo da tale situazione occorre pensare per un solo attimo che tanta inefficienza è da ritenere anche in coincidenza con gli undici anni raffigurati dalla insufficienza delle gestioni commissariali di cui l’ultima è risultata, purtroppo, la più inefficiente sino a negare a tutti i calabresi il diritto di aver garantito il rispetto della Salute con una Sanità efficiente specie in tempi di epidemia. Una Regione che è stata anche espropriata dei suoi poteri in materia sanitaria per i debiti accumulati dalle Aziende ospedaliere e sanitarie a causa di falsi in bilancio. Una Regione dove un Presidente pro-tempore, dopo undici anni di commissariamento, anche senza poteri ha annunciato di aver predisposto, come abbiamo scritto nella in altra pagina, oltre 200 posti tra letti e 300 assunzioni suddivisi tra medici ed infermieri e nuove postazioni di Terapia intensiva. Pertanto,in Calabria tra la paura di contagio dal virus e la protesta per il Decreto “Calabria”la Regione ha toccato il fondo in modo contagioso! Per cui anche lo stesso nuovo Commissario raffigura solo un’operazione di immagine che non serve in quanto risulta anche controproducente. Servono, invece, uomini nuovi, capaci ed esperti in programmazione sanitaria da avviare subito una stagione di cambiamento all’insegna della concretezza ! Pertanto,non solo la Regione Calabria ma quasi tutte le Regioni sono ancora indietro ,anche perché in sei mesi di pandemia nulla è cambiato se non in peggio! Difatti da Nord a Sud ,passando per il Centro, le reti ospedaliere boccheggiano ,da far enorme fatica a smaltire il traffico di cittadini travolti dal Covid 19. Per cui,la cartina geografica che raffigura tutte le Regioni d’Italia è stata quasi tutta imbrattata dal Governo con il colore “rosso” ! Tutto resta ,pertanto,ora resta affidato alla cabina di regia sul monitoraggio da parte del Comitato Tecnico Scientifico ,il quale dovrà verificare le zone di rischio. Purtroppo il virus non è ancora in una fase di regressione ! Ecco perché continua la..corsa alla ricerca di posti letto per Terapia intensiva !

Panorama Sanitario Calabrese

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