PER LA CORTE DEI CONTI L’EMERGENZA COVID HA AUMENTATO IL DIVARIO SULLLA SANITÀ TRA LE REGIONI

L’emergenza Covid ha amplificato la differenza tra le Regioni nel settore della Sanità. Anche nelle ripartizione delle 38.180 assunzioni negli ospedali di medici, infermieri ed operatori sociosanitari, con aumento anche nelle Regioni con una Sanità non in Piano di rientro. Per cui mentre le altre Regioni hanno aumentato la spesa sanitaria, viceversa, la Regione Calabria l’ha ridotta dello 0,8%, contenuta nella spesa del 2021. Per quanto riguarda assunzione di personale, la Regione Calabria, nonostante l’aumento dei costi della Sanità, riconducibili a contratti a tempo indeterminato, è stata l’unica ad accusare la riduzione dello 0,8%. Questi sono dati della Corte dei Conti, che è un Organo di rilievo Costituzionale con funzioni di controllo anche sulla spesa sanitaria.

PER LA CORTE DEI CONTI L’EMERGENZA COVID HA AUMENTATO IL DIVARIO SULLLA SANITÀ TRA LE REGIONI