PRESENTATO ALLA CAMERA UN ORDINE DEL GIORNO PER RIMUOVERE I COMMISSARI DELL’ASP DI CATANZARO

È stato presentato alla fine del mese di aprile alla Camera un ordine del giorno dal deputato della Lega Domenico Furgiuele che impegna il Governo “a valutare l’opportunità di promuovere, con urgenza ,la rimozione dei Commissari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro con l’adozione di un intervento correttivo sull’azione del Commissario ad acta regionale con particolare riferimento anche al “Sant’Anna Hospital “, una delle Eccellenze di Alta Cardiochirurgia del Mezzogiorno, la cui mancata contrattazione, oltre a rischiare di interrompere l’erogazione di servizi e prestazioni essenziali per la cura di patologie cardio chirurgiche, accentuando, in tal modo, anche la costosa emigrazione in altre Regioni per sottoporsi a tali interventi ha poi gettato nella disperazione centinaia di dipendenti. Pertanto i commissari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro da ex funzionari dello Stato, non firmando il contratto 2021 con il “Sant’Anna Hospital” si sono anche assunti la responsabilità di decretare la sua ”morte” da condannare anche i pazienti calabresi ai “viaggi della speranza“. ANCHE LA CISL MEDICI REGIONALE CONTRO LA TRIADE COMMISSARIALE DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO Sulla gestione commissariale della stessa Azienda Sanitaria Provinciale ,è intervenuto anche il segretario regionale della Cisl Medici Nino Accoriti con un affondo col quale sono state indicate anche le contestazioni mosse alla “triade “commissariale indicate . “dal difforme impegno delle risorse messe a disposizione dal Decreto del Commissario ad Acta n.136 per l’emergenza epidemiologica da Covid 19 al fine di costituire le Centrali Operative Territoriali al difforme reclutamento del personale del “118” che, a causa di disparità di trattamento economico (col personale convenzionato) pur avendo da anni assicurato la continuità del servizio s’è visto costretto ad accentuare le dimissioni dei medici, con la fuga verso altri settori anche a seguito delle problematiche organizzative e delle decisioni penalizzanti assunte dall’Azienda Sanitaria sulle relative retribuzioni. Il segretario regionale della Cisl - Medici ha elencato ,con una sfilza di contestazioni ,anche altre violazioni alle norme. Pertanto per l’accennato Sindacato “per la Sanità calabrese in Piano di rientro da oltre un decennio. non servono “servitori dello Stato” senza esperienza di gestione sanitaria, ma dei manager di comprovata e qualificata professionalità, capace di gestire in maniera efficace la riorganizzazione dei servizi sanitari ,nel rispetto sia delle regole che dei contratti”

PRESENTATO ALLA CAMERA UN ORDINE DEL GIORNO PER RIMUOVERE I COMMISSARI DELL’ASP DI CATANZARO