RESTA ANCORA CRITICA LA SITUAZIONE AL “118” DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO

La ” triade” di Commissari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ,presieduta dall’ex Prefetto La Tella, ancora incontra difficoltà economiche da consentire di affrontare, con adeguate soluzioni, anche la critica situazione in cui versano le postazioni del “118”, che, purtroppo, continua a riversarsi, negativamente, sulla stessa tenuta del Servizio Sanitario Territoriale. Né sono state autorizzate nuove assunzioni di personale medico per il “118” a causa della carenza di fondi. Pertanto, non potendo utilizzare le risorse messe a disposizione dal Governo perché finalizzati solo per l’emergenza Covid tant’è che tali assunzioni, a tempo determinato, di personale medico al momento vengono autorizzate solo per i reparti di pneumologia, rianimazione e laboratorio di analisi. Difatti, anche se la riorganizzazione delle postazioni del “118 “, finalizzata alla rete di emergenza territoriale,è tra i problemi più urgenti non solo da affrontare quanto, sopratutto, risolvere Per cui, su 85 medici, al momento ne sono disponibili solo 63, che ha costretto anche ridurre a due il numero delle ambulanze demedicalizzate. Pertanto, solo dopo la nomina del nuovo Dirigente, che dovrebbe concretizzarsi entro il prossimo mese di dicembre ,sarà possibile, con la sua firma sugli atti necessari all’acquisto di 15 nuove ambulanze, defibrillatori ed altri strumenti di supporto consentire al “118” di poter almeno contare su nuove ambulanze. Il problema,però, più urgente da risolvere interessa l’assunzione di nuovo personale in quanto ne sono state autorizzate appena 14 infermieri ,da far correre la graduatoria in essere all’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone ,ma sempre a tempo determinato. Sempre per quanto riguarda il “118” l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha ancora una situazione aperta che riguarda la vertenza sulle indennità aggiuntive che occorre,però,sbloccare per evitare l’emorragia di medici del “118” con una modifica dell’art.29 dell’accordo integrativo regionale sino alla misurazione della individuazione di una misura economica condivisa – Pertanto, dovrà essere il dottor Bevere, nuovo Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute a raccogliere al più presto la sollecitazione di tali appelli,che ancora,purtroppo,attendono risposte. Per cui, per superare le difficoltà che, al momento, continua ad andare incontro il”118” occorre che Bevere convochi la “triade “di Commissari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro per discutere anche le possibili soluzioni tra l’altro anche già individuate per superare le criticità del “118” a partire dalla modifica dell’art.29 dell’accordo integrativo regionale.

Panorama Sanitario Calabrese

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