SOLO CON LA DIAGNOSI PRECOCE È POSSIBILE PREVENIRE IL CANCRO AL SENO

Gli ultimi dati epidemiologici diffusi hanno identificato che il cancro della mammella come la neoplasia femminile presenta con la più elevata incidenza anche il più alto tasso di mortalità.Pertanto,la ricerca sta cercando di individuare le strategie di prevenzione che siano sempre più efficaci e finalizzate al conseguimento di una precoce diagnosi del tumore al seno. Difatti gli esperti di tale settore hanno confermato che quanto più veloce è la diagnosi del tumore mammario il più delle volte è anche migliore la qualità della vita con un adeguato percorso di cure. Pertanto si dimostra, in tal modo, il ruolo determinante svolto sia dalla prevenzione primaria che secondaria. In Calabria, nel 2020, sono stati circa 5 mila i nuovi casi di carcinoma della mammella. Considerando le frequenze nelle varie fasce d’età, i tumori della mammella rappresentano le neoplasie più frequentemente diagnosticate nelle varie fasce d’età. Nello scorso anno sono stati stimati poco meno di mille decessi di carcinoma mammario Per quanto invece riguarda la sopravvivenza è di più di cinque anni per le donne con tumore alla mammella. I fattori di rischio sono: l’obesità, la poca attività fisica, l’abuso nella dieta di carni rosse, poca frutta e verdura, abuso di alcol fumo di sigaretta. Sono, pertanto, questi i fattori di rischio tra i più diffusi. Secondo le linee guida, per una donna la prima visita è consigliabile effettuarla entro i 40 anni. Nel caso in cui ci fossero fattori di familiarità, si renderebbe necessario anticipare una prima mammografia anche intorno ai 35 anni. In occasione di un esame senologico è lo specialista che deve considerare elementi dal punto di vista sia tecnico che qualitativo perché è necessario valutare correttamente l’immagine della mammografia. Per concludere ci sono tutta una serie di fattori tecnici che il medico deve tenere in considerazione. Il consiglio è quello di sottoporsi ad esami senologi rispettando quelli che sono i tempi che sono consigliati dalla Medicina senza far passare troppo tempo tra un esame e l’altro. Riepilogando dai 40 sino ai 55 anni è previsto un controllo annuale. Dopo si può anche passare ad un controllo biennale sempre che lo specialista non intraveda fattori di rischio. Ci sono state, invece, donne che sono tornate anche dopo cinque anni dall’ultima visita, con lesioni piuttosto voluminose.

SOLO CON LA DIAGNOSI PRECOCE È POSSIBILE PREVENIRE IL CANCRO AL SENO