SULLE AMBULANZE MEDICI NON IDONEI PERCHE’ MANCANO DELL’ATTESTATO NECESSARIO PER OPERARE A BORDO

Nella Sanità in Calabria, purtroppo succede un po’ di tutto. Ma che si arrivasse ad utilizzare dei neolaureati per sopperire alle carenze di medici dovute alle indennità non pagate ciò sta a confermare che si è toccato addirittura il fondo. Il fatto ancora più grave è che i neolaureati utilizzati sulle ambulanze mancano anche dell’attestato necessario per operare in emergenza. Ma le norme violate, in tal caso, sono anche altre in quanto la competenza aggiuntiva i medici neolaureati l’acquisiscono dopo aver superato un corso di sei mesi ed almeno trecento ore di formazione tra lezioni teoriche; corsi su tematiche e tecniche che interessano l’emergenza oltre ad esercitazioni e tirocini. Pertanto vengono chiamati medici in “regime dinamico “che sono spesso neolaureati che non hanno maturato tale esperienza. Ciò nonostante neppure questa formula, con norme violate, in agosto non s’è riusciti a coprire i turni delle postazioni territoriali del 118 sull’intero territorio regionale. Per correre ai riparti s’è fatto ancora di peggio. Difatti s’è deciso d medicalizzare le ambulanze soprattutto di notte invece che di giorno, anche se le norme prevedono il contrario. Per sopperire la mancanza di medici sull’ambulanza è stato disposto addirittura l’utilizzo dell’Elisoccorso, anche in questo caso in contrasto con quanto previsto dall’emergenza. Pertanto il sistema del “118”, ritenuto al momento della sua istituzione “fiore all’occhiello”non potrà continuare ad esistere in tale situazione. Tale era la situazione in pieno agosto. Un servizio smontato pezzo per pezzo da scelte illogiche che irrazionali. Di tanto ne sono stati informati il Commissario alla Sanità Longo ed il Direttore del Dipartimento Tutela (?) Salute Brancacci ?

SULLE AMBULANZE MEDICI NON IDONEI PERCHE’ MANCANO DELL’ATTESTATO NECESSARIO PER OPERARE A BORDO