TRATTI IN SALVO I COMMISSARI DELLE AZIENDE SANITARIE PROVINCIALI DI COSENZA E REGGIO

Con la modifica apportata al Decreto Calabria secondo la quale i commissari delle Aziende Sanitarie Provinciali di Reggio Calabria e Cosenza “avranno un anno per approvare i bilanci automatica, ”non v’è dubbio che con tale decreto lo stesso Governo ha lanciato due scialuppe di salvataggio sulla quale sono saliti sia Gianluigi Scaffidi, commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria che Vincenzo La Regina di quella di Cosenza. Pertanto, il piano di salvataggio é arrivato con un emendamento che ha modificato anche alcuni passaggi del Decreto Calabria. Difatti, entrambi i Commissari, almeno per un anno, non correranno il rischio di “saltare” per la mancata presentazione dei bilanci entro 90 giorni ma avranno un anno di tempo per approvarli. Con l’introduzione dell’art.42 bis di semplificazioni si è messo una croce su di una situazione di imbarazzo soprattutto per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Pertanto mentre La Regina sarebbe decaduto ad aprile, viceversa, Scaffidi a luglio. Presumiamo che anche altre Aziende sia ospedaliere che sanitarie, con bilanci bocciati, approfitteranno della modifica apportata al Decreto Calabria per mettere un po’ d’ordine sia contabile che amministrativa nei rispettivi bilanci.

TRATTI IN SALVO I COMMISSARI DELLE AZIENDE SANITARIE PROVINCIALI DI COSENZA E REGGIO