IN PIENA EPIDEMIA DALL’OSPEDALE “PUGLIESE” L’ENNESIMA STORIA DEI TRAPIANTI. L’UMANITÁ È PIU’ FORTE D

Ogni donazione e trapianti d’organi presenta sempre un capitolo a sé. A maggior ragione quando avvengono in piena pandemia provocata dal “Coronavirus”.

Anche quella che ci accingiamo a raccontare resterà a futura memoria di tale virus, perché trattasi di una storia che è corsa veloce a conferma che c’è ancora chi è disponibile a compiere un bel gesto di altruismo. Difatti, in piena pandemia, all’Ospedale “Pugliese” è stato eseguito un prelievo multi organo su di un giovane donatore di 40 anni.

Pertanto grazie alla generosità della sua famiglia è stato possibile salvare pazienti in lista d’attesa di trapianto, in gravissime condizioni cliniche compatibili ma con il donatore.

I reni vengono prelevati dai dottori Cardona e Manno dell’équipe chirurgica del “Pugliese” per essere trapiantati. Il processo di donazione è stato coordinato da Anna Maria Grande responsabile dell’Ospedale “Pugliese” e dal dottor Pellegrino Mancini Direttore del Centro Regionale Trapianti della Calabria .Si è trattato di un percorso molto delicato e resto ancora più difficile a causa dell’emergenza causata da tale pandemia.

Per cui,se a tanto si è riusciti,un plauso particolare va a tutto il personale sanitario.

S’è, pertanto, trattato, di un lavoro di squadra che premia anche la generosità della famiglia del ragazzo deceduto nel reparto di terapia intensiva non per “coronavirus”ma a causa di una lesione cerebrale.

Panorama Sanitario Calabrese

    Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Catanzaro iscritto al n.107 del registro della stampa Direttore Responsabile: Gerardo Gambardella

© 2015 by Panorama Sanitario