OCCORRE LA “RIPARTENZA” CON SICUREZZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA DA AVERE INFORMAZIONI ANCHE SULLA MAP


Il fatto stesso che anche alcune decine di Medici di Famiglia siano stati sottratti all’affetto delle proprie famiglie nel corso della pandemia del “Coronavirus” mentre erano professionalmente impegnati a contrastare tale “virus”mette sotto le lenti la stessa gestione degli ambulatori per cui c’è la necessità che i Medici di Famiglia abbiano anche precise informazioni sulla mappa dei contagi.

Pertanto, giustamente, anche in Calabria, i Medici di Famiglia chiedono di svolgere la professione in sicurezza. Difatti, anche in tale emergenza, i Medici di Famiglia hanno continuato a lavorare grazie alla “telemedicina “che ha garantito sicurezza, tenendo alta la guardia, da osservare, con le regole, di distanziamento anche l’uso di mascherine da evitare una seconda ondata di contagi.

Per cui i Medici di Famiglia, rispetto ad un recente passato, sono stati costretti cambiare anche le consolidate abitudini negli accessi agli studi medici, dove purtroppo, il rischio di contagi resta sempre alto. Viene, difatti, seguito un indirizzo a livello nazionale, da poter approfondire anche la situazione nell’ambito dello stesso ambiente dove lavora.

Pertanto, solo in tal modo, i Medici di Famiglia intendono lavorare in sicurezza con un nuovo modello di continuità assistenziale.

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