DOPO 900 ORE DI TIROCINIO I NEO LAUREATI IN FARMACIA NON INTENDONO SOSTENERE ANCHE LA PROVA ABILITA


I giovani neo-laureati in Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, in vista del prossimo esame di Stato che dovrebbero sostenere a luglio 2020 anche dopo 900 ore di tirocinio per ottenere l’abilitazione in tale professione contestando anche il fatto di essere costretti a pagare da 400 a 500 euro per tale esame.

Per i neo-laureati si tratterebbe, pertanto, di un esame svuotato anche degli stessi contenuti perché un tempo il tirocinio veniva svolto post-lauream pertanto necessario per verificare le competenze acquisite nel suddetto tirocinio. Per cui dal momento che di ore di tirocinio se ne sono accavallate ben 900 ,presso una farmacia, con un esame di valutazione dai 30 crediti formativi il tutto, tra l’altro, corredato da un diario di tirocinio professionale vidimato ed approvato dallo stesso Ordine dei Farmacisti.

Sarebbe, comunque, il Ministero della Salute a chiedere da 400 a 500 euro” in tale momento storico”. Pertanto anche tra i medici e farmacisti vi sarebbe un distinguo tra gli stessi “Camici bianchi”.

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