I COMMISSARI DELL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI CATANZARO, DOPO AVER APPORTATO MODIFICHE ALLE DI



La “triade” commissariale a cui il Governo ha assegnato il compito di riorganizzare la disciolta Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, da consentire alla stessa anche di misurarsi, rispetto al passato, con una programmazione finalizzata tale da assicurare anche un livello qualitativo, che sia improntato sia sulla efficacia che sulla efficienza di una delle Aziende sanitarie provinciali sulla quale fanno riferimento con i tre presidi ospedalieri (Lamezia Terme, Soverato e Soveria Mannelli) anche altri Poli di notevole spessore assistenziale.

Pertanto, va dato atto alla “triade” commissariale, composta dai Perfetti Luisa Latella, Franca Trancrè e Salvatore Gullì, di aver posto la massima attenzione, con la riorganizzazione della rete territoriale, anche di assicurare la continuità lo stesso livello ospedaliero.

Difatti, con un circostanziato documento, hanno anche modificato l’attuale assetto organizzativo aziendale ,già trasmesso a Cotticelli, Commissario ad acta della Sanità per la conduzione del Piano di rientro per ottenere, con il controllo di merito, la successiva approvazione. Una rete territoriale che, con modifiche apportate alle divisioni distrettuali, consentirà anche di porre la massima attenzione anche sulla emergenza Covid.

Pertanto la “triade” commissariale, nel contesto del piano finalizzato alle prestazioni ,ha tenuto anche conto dei contenuti del Programma Operativo 2019-2021, riconducibile sia alle macro-articolazioni distrettuali che alle articolazioni del Dipartimento di Prevenzione ed a quelle del Dipartimento della Salute Mentale e delle Dipendenze.


È STATA FATTA PREVALERE LA COERENZA ORGANIZZATIVA ANCHE A LIVELLO TERRITORIALE

Non v’è dubbio che il lavoro svolto dalla “triade” Commissariale, soprattutto dal punto di vista territoriale, ponendo particolare riferimento al sistema delle cure primarie, darà la possibilità anche di una migliore valutazione assistenziale, che dovrebbe essere finalizzata, con una prospettiva unitaria, capace di garantire la continuità di assistenza, a livello ospedaliero con a garantire , a livello territoriale, in una diversa logica organizzativa .

La stessa rete territoriale, va giudicata anche sotto il profilo della coincidenza tra il distretto di Catanzaro con le altre zone, quali ad esempio, quelle di Catanzaro Lido; i distretti di Lamezia Terme e Soveria Mannelli e di Soverato, da garantire in tal modo una integrazione tra la programmazione sociale e quella sanitaria.

Anche l’opinione pubblica ha necessità di essere informata sul radicale cambiamento apportato dalla “triade” Commissariale, tra l’altro costituita da tre Prefetti, sull’intero tessuto di un’Azienda Sanitaria Provinciale che per anni non ha mai inviato alla Corte dei Conti il bilancio, da garantire in tal modo anche come ed in che modo la stessa veniva gestiva a livello amministrativo. Sorprende anche il fatto che la stessa “triade” commissariale sia stata giudicata da alcune organizzazioni sindacali con un punteggio negativo ,senza dare alla stessa, a distanza di anni di squilibrio gestionale, anche il merito per aver avviato, con le modifiche alle divisioni distrettuali, anche la riorganizzazione di un’Azienda sciolta, finalizzata a garantire sempre maggiore equità al sistema curante.


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