AL “MATER DOMINI” PREDISPOSTO L’ATTO AZIENDALE CON 190 POSTI LETTO ORDINARI E 43 IN DAY HOSPITAL


La “Mater Domini” non essendo più condizionata dalla “integrazione” con l’Azienda ospedaliera “Pugliese- Ciaccio” “la cui legge regionale ,impugnata dal Governo, bocciata dalla Consulta, s’é trasformata in...carta straccia, ha adottato un documento col quale ha delineato anche una nuova organizzazione che resta finalizzata al nuovo Atto Aziendale. Difatti, a tanto si è pervenuto con la volontà ed anche con l’ambizione di imprimere una vera e propria svolta all’Azienda ospedaliera universitaria che dovrà passare soprattutto attraverso l’adozione dell’organizzazione Dipartimentale. Pertanto,nel documento organizzativo e programmatico ,adottato dal Commissario straordinario assegnato alla accennata ’Azienda ospedaliera universitaria s’è fatto soprattutto spazio all’Area Medica dove sono state previste 40 Strutture Complesse,18 semplici e 10 semplici Dipartimentali che confluiranno in 6 Dipartimenti: Medicina Legale e Diagnostica avanzata; Diagnostica per immagine e dei servizi; Neuroscienze ed organi di senso; Cardio Vascolare w Terapia Intensiva;Chirurgia Generale e Specialità Chirurgiche; Medicina Generale e Specialità Mediche. Solo quelli si riportati i sei Dipartimenti che conteranno un numero complessivo di 190 posti letto ordinari ve 43 in day Hospital. Nel Documento è stato anche precisato che “i Dipartimenti sono sovra ordinati rispetto alle Unità Operative che li compongono“. Ad essi, pertanto, è destinata la gestione di fattori produttivi significativi per qualità e valore economico. Nell’accennato Documento” i Dipartimenti riuniscono un minimo di 5 articolazioni organizzative e gestiscono le attività sanitarie mirando alla massima efficacia di risorse umane, tecniche e finanziarie attribuite”. Ci sarà anche un Comitato di Dipartimento che avrà la funzione di svolgere compiti consultivi ed al quale dovrà essere garantita la più ampia partecipazione.


PER LA PRIMA VOLTA LA “MATER DOMINI “DISPORRA’ DI UN COLLEGIO DI DIREZIONE PRESIEDUTO DAL DIRETTORE GENERALE COMPOSTO DAI DIRETTORI DI COMPARTIMENTO.


Tra le “novità” ,per la prima volta la Università “Magna Grecia” disporrà di un Comitato di Dipartimento che avrà la funzione di svolgere compiti consultivi garantendo la più ampia partecipazione. Per cui, per la prima volta la “Mater Domini” disporrà la istituzione del Collegio di Direzione, presieduto dal Direttore Generale o dal suo Delegato, composto dai Direttori di Dipartimento, dal Direttore Sanitario e dall’Amministrativo, e dal Direttore medico del Presidio Ospedaliero, dal Direttore della Programmazione e Controllo, dal Direttore della Farmacia e dal Dirigente Unico delle Professioni Sanitarie. Trattasi,pertanto,di un Organo che consentirà di affrontare tutte le decisioni in maniera collegiale. Sarà anche interessante tener conto delle attività del Dipartimento di Chirurgia Generale e specialità Chirurgiche ed altre branche chirurgiche diffuse negli altri Dipartimenti quali la Cardiochirurgia, la Chirurgia Maxillo-facciale, la Chirurgia Plastica e la Neurochirurgia. Verrà,in tal modo,anche incrementata l’attività chirurgica ed anche quella nei locali ambulatoriali del Corpo D in base alla relazione eseguita dal prof. Federico Longhini Direttore della Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione.


TRA LE ALTRE “NOVITA’ ANCHE LA ISTITUZIONE PER LA PRIMA VOLTA DI UN DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO CHE CONTERA’ CINQUE STRUTTURE COMPLESSE


Una Università ,con una Facoltà di Medicina ed un Policlinico,di notevole spessore dipartimentale. Difatti, potrà contare, per la prima volta, su 5 Strutture Complesse ed una Semplice da poter contare su di una gestione più efficiente della parte burocratica, contabile ed organizzativa della “Mater Domini”. Pertanto, il Dipartimento funzionale utilizzerà due Strutture C ed una semplice Dipartimentale. In questo contesto rientra anche l’attivazione di un Pronto Soccorso di alto livello, di qualità organizzativa ed efficienza operativa da farlo rientrare anche nella rete Emergenza-Urgenza. Ora l’accennato Documento dovrà passare al vaglio anche del Commissario straordinario Longo da ottenere, dopo un’attenta valutazione, anche la sua approvazione.