ANCHE LA CALABRIA E’ STATA FATTA RIENTRARE IN ZONA GIALLA SIN DAL 10 MAGGIO


L’Istituto Superiore della Sanità,d’intesa con il Ministro della Salute,dopo essersi accertato che anche in Calabria .la curva dei contagi e dei decessi è in calo e che, secondo gli ultimi calcoli,anche l’incidenza sarebbe in discesa da 146 per 100 mila abitanti a 127 l’ha fatta rientrare in zona “gialla”.

Pertanto, essere usciti fuori da tale incubo ,sino a fermare anche l’aggressiva ondata delle “varianti”,ciò sta a confermare che anche la campagna dei vaccini sta contribuendo al raggiungimento di tale risultato.

Per cui finalmente si respira un’aria diversa. Difatti, non si è più costretti a restare in casa ,ma. col nuovo decreto, è consentito ai calabresi il consumo al tavolo (anche se esclusivamente all’aperto), nei bar, nei ristoranti, e nelle altre attività di ristorazione. Sono anche consentiti (altra grande novità!) gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali e da concerto, cinematografiche ,live- club (restando però non consentita l’attività di ballo) o in altri locali o spazi, sempre all’aperto. Comunque, gli spettacoli in presenza di pubblico si dovranno svolgere esclusivamente con posti a sedere preassegnati, assicurando sempre il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e la capienza consentita non potrà essere superiore al 50% di quella massima autorizzata come il numero massimo degli spettatori non può essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi per ogni singola sala. .

Dal lunedì al venerdì è anche assicurata l’apertura al pubblico dei Musei e degli altri istituti e luoghi di cultura.

L’attività sportiva di base individuale, di squadra e di contatto , possono essere svolte esclusivamente all’aperto ,in parchi pubblici o privati, aree attrezzate o negli spazi all’aperto di Centri o Circoli sportivi. La speranza è che non ci sia una impennati di contagi dal cambio di colore. Pertanto, per la Calabria è una nuova ripartenza , meglio ancora, un briciolo di novità; un risveglio dopo un lungo, forzato letargo. Un lungo,interminabile periodo scandito solo dai colori e dai drammi provocati dal Covid 19.