CON LE RISORSE ESISTENTI A FINE MAGGIO NON ERANO STATE EFFETTUATE 650 ASSUNZIONI


Nonostante la accertata carenza di medici,infermieri ed operatori sociosanitari, pur con la disponibilità delle risorse ed i solleciti da parte del Commissario alla Sanità Longo ancora i Commissari ed i Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere e Sanitarie della Calabria non hanno effettuato circa 650 assunzioni a tempo indeterminato anche se le stesse non sarebbero risultate sufficienti a fronteggiare l’emergenza Covid. Difatti, ad oltre un anno dalla pandemia, pur con assunzioni autorizzate per ogni Azienda sia Ospedaliera che Sanitaria dai Piani Triennali del fabbisogno di personale, ancora a fine maggio non figuravano tracce di assunzioni nonostante l’accennata carenza di personale, la stanchezza degli operatori che lavorano ormai da mesi con turni massacranti che si ripercuotono, purtroppo, anche sulla cura del pazienti. A segnalare tale situazione è stato il Consigliere Regionale del PD Guccione, che, con senso di responsabilità, ha accusato, chi era incaricato a tale compito istituzionale, di inerzia a fronteggiare la stessa emergenza. Pertanto ora occorre che il Commissario Longo adotti provvedimenti immediati per fare in modo che i concorsi vengano subito banditi e di poter attingere eventualmente alle graduatorie aperte per quelle figure e professioni sanitarie per cui sono previste le autorizzazioni per procedere alle assunzioni. Tra i provvedimenti eccezionali anche quello di rimpiazzare gli attuali Commissari e Direttori Generali delle accennate Aziende o delegare lo stesso Commissario alla Sanità Longo per procedere a concorsi ed assunzioni.