DAL 3 GIUGNO DAI DODICENNI IN SU POTRÀ VACCINARSI


Con la vaccinazione di massa verrà data davvero una spallata Difatti dal 3 giugno, chiunque, dai dodicenni in su ,potrà vaccinarsi. Pertanto con il via libera alla vaccinazione di massa, senza più classi e con la somministrazione dei vaccini anche nelle aziende, nelle fabbriche e nelle farmacie il tasso di positività sarà più basso di sempre (1,1%), come anche i ricoveri in Terapia Intensiva. E’ stato sbloccato anche il Piano per gli adolescenti da poter archiviare anche definitivamente il sistema delle fasce d’età. Partiranno, in tal modo, anche le somministrazioni in diverse Aziende per il siero ai ragazzi della classe che va dai 12 ai 15 anni. Per loro è prevista l’iniezione di Pfizer anche se le singole Regioni potranno scegliere di organizzare le inoculazioni attraverso gli hub, le farmacie, i pediatri o i Medici di Famiglia. Difatti, prima dell’inizio dell’anno scolastico, alla riapertura, a settembre, occorre garantire la massima copertura possibile per tutta la popolazione studentesca. Sono, pertanto, a disposizione in Italia 20 milioni di dosi. Saranno utilizzati tutti i punti straordinari di vaccinazione. C’è anche chi si sta proiettando in avanti,per la terza dose, per evitare il diffondersi di diversi ceppi del virus.

Tale iniziativa potrebbe rendersi necessaria a causa della diffusione delle “varianti” tra cui quella inglese. Per cui viene mantenuto in…”circuito” tale problema. Il Protocollo prevede, tra le categorie prioritarie, nei vari territori, la vaccinazione dei lavoratori dei supermercati, quelli impegnati nei settori dei trasporti, del turismo parrucchieri, estetisti e ristoratori. A fine estate, la programmazione della campagna di vaccinazione subirà inevitabilmente dei cambiamenti. Il Ministero della Salute, d’intesa con il Governo e le strutture commissariali sono già al lavoro per organizzare il passaggio dai mesi della…corsa alla somministrazione dei vaccini, con più dosi possibili, ad una fase ordinaria in cui le dosi dovrebbero essere assegnate, per la maggior parte, ai Medici di Base, pediatri e di libera scelta. Dopo l’estate, pertanto, occorre voltare pagina, da semplificare anche il sistema sempre tenendo distante la burocrazia. Pertanto,la migliore formula dovrebbe essere quella della chiamata diretta dei pazienti da alleggerire in tal modo le procedure di prenotazione.