DALL’ULTIMO MONITORAGGIO DELL’ISS TRA I NON VACCINATI È LA MAGGIOR PARTE DEI CONTAGIATI

E’ stato possibile accertare,dai dati recuperati dall’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore della Sanità che la maggior parte dei contagi continua a verificarsi tra i non vaccinati,( 88% per diagnosi; 95% per ospedalizzazione; 97% di ricovero in Terapia Intensiva e 96% di decessi) mentre,viceversa, sui vaccinati hanno un forte effetto di riduzione del rischio di infezione di Sars .CoV .2 pari al 95%. Difatti,mentre l’efficacia per evitare l’ospedalizzazione sale all’81% con ciclo incompleto di vaccinazione tocca invece il 95% con ciclo completo. Pertanto se i vaccini non fossero efficaci nel ridurre il rischio di infezione non si osserverebbero le differenze nel numero dei casi tra vaccinati e non. Difatti le differenze sarebbero ancora più evidenti se i casi fossero stratificati per fasce d’età. Per cui, quelli indicati a fine estate sono dati che non solo confermano la efficacia dei vaccini quanto anche la necessità di mantenere le misure individuali raccomandate per limitare la circolazione sia del virus che delle diverse “varianti”. Questo è lo scenario che si presenta ad inizio d’autunno. A volte saltano fuori timori giustificati dai numeri di contagio.Però occorre tener conto che l’emergenza sanitaria non è stata ancora lasciata definitivamente alle spalle con indicatori su base regionale che salgono e scendono da un giorno all’altro!


ECCO L’ANALISI FATTA DAI PRIMARI DELLE MALATTIE INFETTIVE DEL “PUGLIESE” E “MATER DOMINI “SUL COVID E SULLE SUE “VARIANTI”


Da un giudizio complessivo espresso dai Primari delle Malattie Infettive del “Pugliese” dott.Lucio Cosco e del Policlinico “Mater Domini” dott.Carlo Torti sulla battaglia che da oltre un anno viene condotta al Covid ed alle sue “varianti” emerge un fatto sostanziale. Cioè che la sfida a tali nemici non è ancora né vinta,né finita perché continua tuttora ad assumere dei contorni da non sottovalutare. Pertanto, è la prospettiva della pandemia da tener sotto controllo per il pericolo di una sua recrudescenza. Difatti,per entrambi i Primari è l’ondata dei contagi che torna ad assumere dei contorni seri anche se in Calabria nelle strutture ospedaliere non sussistono degli allarmismi dal momento che la situazione viene mantenuta sotto controllo. Per cui per i dottori Cosco e Torti ,soprattutto in questo momento,diventa indispensabile accelerare la vaccinazione anche se, purtroppo, le percentuali dei non vaccinati è ancora alta rispetto alle iniziali previsioni. Pertanto per entrambi i primari,è la vaccinazione ,alla luce delle statistiche sui ricoveri ospedalieri, la vera chiave di volta che consente di tenere il più lontano possibile con il virus,anche le varianti.