ECCO COSA È URGENTE FARE IN SANITÀ


Se ci si impegna con coraggio e concretezza sarà possibile far guarire la Sanità da consentire ai calabresi anche di curarsi la salute nella propria Regione.

Pertanto, occorre potenziare la rete assistenziale per dare la possibilità ai medici, agli infermieri ed agli operatori sociosanitari di lavorare in condizioni diverse dalle attuali. Non v’è dubbio che la responsabilità di tale scempio è da addebitare al Piano di rientro, che con tagli e turnover ha messo in ginocchio anche i “Pronto Soccorso”. Non sono, però, da escludere le responsabilità politiche che però risalgono ad un lontano passato, soprattutto nel momento in cui con la chiusura degli ospedali ,sono venuti anche a mancare ,con i reparti, anche i posti letto. Per cui, è mancato, in tale circostanza, anche il coraggio di impedire la soppressione di decine di ospedali ed a seguire anche di altre strutture sanitarie pubbliche. Purtroppo, ora è stata la pandemia a svegliarci dal torpore facendoci anche aprire gli occhi sulla lunga stagione di un decennio di commissariamento della Sanità. Ora, però, è giunto davvero il momento di voltare pagina, da rallentare, in tal modo, anche i viaggi della speranza per curarsi la salute in altre Regioni. Pertanto ,alla chiusura progressiva degli ospedali con conseguente taglio di posti letto la Sanità è stata obbligata poi ad attenersi alle condizioni imposte dal Governo, in quanto sottoposta prima al “rosso”, poi all’”arancione” poi al “giallo” per mancanza dei numeri indicativi di posti letto in terapia intensiva, semi-intensiva ed in rianimazione. Ora è necessario che il Governo assuma un impegno concreto al fine di risanare i conti della disastrata Sanità calabrese.

Panorama Sanitario Calabrese

    Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Catanzaro iscritto al n.107 del registro della stampa Direttore Responsabile: Gerardo Gambardella

© 2015 by Panorama Sanitario