IL VACCINO E’ UNA PROTEZIONE CONTRO LA MORTALITA’ AL 96%


Continuano ad arrivare le conferme sulla protezione dei vaccini sia dalla mortalità (il 96%) che dal ricovero più basso di sette volte rispetto a chi non si è vaccinato. Tali sono le indicazioni scaturite dal rapporto di sorveglianza integrata da parte dell’Istituto Superiore di Sanità sul monitoraggio del Covid. Difatti, l’incidenza del contagio cambia sulla fasce d’età con una lieve riduzione tra le Regioni. L’altra chiave utilizzata dall’accennato Istituto, riguarda la crescita o diminuzione dei ricoveri in ospedale per le terapie intensive con un tasso di occupazione variabile Regione per Regione tant’è che, ad esempio, in Calabria è aumentato del 13%, per i reparti di area non critica. Ora occorre, però, non abbassare la guardia credendo di aver raggiunta una maggiore tranquillità consentendo, in tal modo ai contagi di riprendere di nuovo, forse anche peggio di prima!

Sono, pertanto, le entrate ed uscite dagli ospedali che contano per mettere in guardia dai pericoli del Covid.