IN CALABRIA PER GLI SCREENING ONCOLOGICI OCCORRE RIPARTIRE DA ZERO!



C’è ancora necessità di tenere a freno la pandemia. Resta il peggiore nemico da combattere, ma sul pianeta della Salute, non mancano altre malattie da affrontare con lo stesso impegno. Tra le priorità occorre inserire gli screening oncologici, purtroppo uno dei punti più deboli della Sanità calabrese. Per gli screening oncologici In Calabria bisogna partire da zero. Sono i dati emersi nelle rilevazioni ministeriali attinenti allo stato del servizio sanitario regionale. Evidenziano la necessità degli screening oncologici come intervento fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce. La pandemia ha quasi azzerato alcune prestazioni, anche se negli ultimi tre anni c’è stata una progressiva riduzione dei test su cervice-uterina, mammella e colon retto. Intanto, a febbraio 2020 con decreto n.57 è stato il Commissario alla Sanità a stabilire una riorganizzazione del sistema.