L'AZIENDA “PUGLIESE–CIACCIO” SARA’ SEMPRE COSTRETTA A CHIUDERE CON BILANCI IN ROSSO

Mentre continuano a crescere gli accessi al “Pronto Soccorso” del “Pugliese”, che costituisce il reparto nevralgico da confermarsi in tal modo anche catalizzatore non solo nell’ottica del paziente medio ,quanto anche per gli stessi presidi dell’area regionale, in quanto vengono dirottati al “Pronto Soccorso” dagli altri ospedali i casi più critici, a volte correttamente tramite il “118” altre in modo più rischioso purtroppo ancora una volta ,attenendosi ai dati, il Commissario alla Sanità ha bocciato anche il bilancio 2020 come lo era stato anche per i precedenti. Poiché facciamo riferimento solo al “Pronto Soccorso” del “Pugliese” dai dati sono risultati in crescita gli accessi provenienti da Crotone e da Vibo Valentia (nonostante le due Aziende Sanitarie Provinciali abbiamo Presidi con “Pronto Soccorso”) come In questo periodo estivo anche turisti di altre Regioni. Difatti, il personale sia medico che infermieristico,in numero ridotto, si sta adattando a fronteggiare tale situazione. Per come, in altra parte del giornale, ha spiegato il Primario del “Pronto Soccorso” dottor Peppino Masciari. Come ed in che modo l’Azienda ospedaliera “Pugliese”-Ciaccio” potrà avvicinare il percorso del disavanzo se sul bilancio continua, purtroppo, a pesare l’accertamento del contenzioso ?

Si è tenuto conto, ad esempio, dell’emergenza sanitaria che ha fatto, purtroppo, crollare tutti gli indici dei proventi ?

Il disavanzo sarà anche il frutto delle precedenti annate di un cumulo di dimenticanze,errori sviste, leggerezze passate che nel bilancio 2020 sarebbero arrivate al culmine. A tal punto ,anche lo stesso obiettivo di raggiungere il pareggio del bilancio entro tre anni resterà un sogno se non si dovesse tener conto che il “Pugliese” è attualmente il catalizzatore, col suo “Pronto Soccorso” anche per gli stessi presidi ospedalieri calabresi oltre che del paziente medio !

Che sia necessaria un’operazione di trasparenza nei bilanci non è da porre in discussione. Ma occorre chiudere col passato con l’azzeramento del debito.