L’UNIVERSITA “MAGNA GRECIA” HA CONFERMATO LA SUA ECCELLENZA IN OCULISTICA CON UNA TECNOLOGIA MODERNA


Ora occorre dare anche un meritato spazio a quanti, sempre nello stesso Policlinico Universitario, hanno offerto all’Ateneo una immagine raffigurata da un alto valore professionale. Questa volta protagonista è stato il prof. Vincenzo Scorcia direttore dell’Unità Operativa di Oculistica il quale ha operato in “diretta” streaming con l’Inghilterra e con oltre 200 oculisti collegati da tutta Italia un paziente affetto da cheratocono. Una malattia degenerativa della cornea che generalmente si manifesta tra la seconda e terza decade d’età con un’irregolarità della cornea ,ossia la principale lente che abbiamo nell’occhio. Difatti, diventando irregolare non si riesce né a vedere né a correggere gli stadi avanzati della malattia nemmeno con l’uso degli occhiali o delle lenti a contatto. Il prof. Scorcia ha, pertanto, eseguito un intervento su di un giovane siciliano di circa 30 anni che aveva un cheratocono bilaterale. Per cui essendo stato sottoposto al trapianto di un occhio già un anno fa ha dovuto sottoporre al trapianto anche l’altro perché non riusciva più a vedere in quanto la propria visione risultava talmente distorta e sfocata da non poterla correggere in nessun modo. Pertanto il prof. Scorcia ha precisamente eseguito un intervento di cheratoplastica lamellare di tipo Dalk ,sfruttando la modernissima tecnologia del laser a femtosecondi, con una frequenza impulso bassissima ed ancora più piccola rispetto al nano secondo, quindi velocissima. Si è trattato di una tecnologia modernissima in quanto solo da qualche anno è stata lanciata anche se al momento sono soltanto pochi ad applicarla sui trapianti. Per cui eventi del genere potrebbero anche ripetersi in futuro.


Panorama Sanitario Calabrese

    Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Catanzaro iscritto al n.107 del registro della stampa Direttore Responsabile: Gerardo Gambardella

© 2015 by Panorama Sanitario