NELLA GRADUATORIA DELLA SOMMINISTRAZIONE DEI VACCINI LA CALABRIA È IN FONDO ALLA CLASSIFICA


Poiché sono i numeri quelli che contano, attraverso tale lettura, la Calabria, nella somministrazione dei vaccini, resta, purtroppo, in fondo alla graduatoria. Pertanto, ora occorre, utilizzando varie soluzioni, recuperare tale ritardo da riuscire anche a gestire la prima fase con un maggior numero di dosi di vaccino. Al momento, il Tavolo Nazionale che di occupa della distribuzione alle Regioni delle dosi di vaccino inizialmente alla Calabria ne aveva assegnate 59 mila dosi per gestire la prima fase. Successivamente sono state ridotte a 53 mila 131 così ripartite: 48 mila per le professioni sanitarie ed 11 mila per le Residenze per Anziani. Difatti, la crisi nelle forniture ha costretto il dottor Belcastro a far ricorso ad una nuova strategia. Ora, però, c’è anche la necessità di somministrare il vaccino a tutti i calabresi, da poter allontanare definitivamente la minaccia del coronavirus. E’ chiaro che, al momento, in questa prima fase, si stia cercando di vaccinare tutti coloro che rientrano nelle indicazioni impartite dal Governo. Giungono,però, notizie rassicuranti sia da Pfizer che BioNTech che garantiscono forniture più cospicue a partire dal 15 febbraio. Al momento si è fermi alla conta, a partire dagli over 80 che in Italia sono 4 milioni 400 mila cittadini; 13 milioni 400 mila fra i 60 ed i 79 anni con una patologia cronica ,come descritto nel piano vaccinale di dicembre in cui si stimavano 28 milioni 200 mila dosi nel primo trimestre 2021.

Panorama Sanitario Calabrese

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