OCCORRE AVERE CERTEZZA SUL FUTURO DELL’ATENEO


Mai come in questo caso, dopo lo scontro tra il prof. De Sarro, Rettore dell’Università ” Magna Grecia” di Catanzaro ed il dottor Giuliano, Delegato dal Governo Commissario per l’Azienda ospedaliera universitaria “Mater Domini” sulla impostazione del nuovo Atto Aziendale, contestato dall’accennato Rettore in quanto ritenuto in contrasto con i compiti ed i ruoli imposti dalla Costituzione alle Università, che lo stesso Commissario Giuliano avrebbe dovuto rispettare a tutela della stessa immagine dell’Università a distanza di poco meno di un mese, occorre conoscere, con la massima chiarezza, l’esito della sua risoluzione, che ci auguriamo, certamente positiva su tale confronto. Pertanto, il compito della impostazione del nuovo Atto Aziendale spetta alla Università,con il diretto coinvolgimento di tutti i suoi Organi elettivi, a cominciare dal Senato Accademico. Per cui, fatta chiarezza tra Rettore e Commissario, sui compiti e ruoli istituzionali assegnati dalla Costituzione alle Università occorre che entrambi, in unità di intenti e di vedute, trovino sull’Atto Aziendale anche la necessaria intesa da potenziare ulteriormente con la Didattica e la Ricerca anche un incremento delle Scuole di Specializzazione, dal momento che, con l’allontanamento del virus, anche l’attività universitaria ha ripreso il suo cammino. Riteniamo che vi sia stato anche un chiarimento sul rispetto dovuto alla intelaiatura della disciplina dei rapporti tra Servizio Sanitario Nazionale ed Università indicati nel Decreto Legge 517/1999 sia con l’inclusione, tra gli Organi dell’Azienda ,del Collegio di Direzione (per come indicato dal Rettore De Sarro) non, viceversa, del’Organo di Indirizzo (per come indicato dal Commissario Giuliano nel suo contestato Atto Aziendale). Presumiamo che il Commissario Giuliano abbia redatto l’Atto Aziendale per come previsto da un’Azienda Ospedaliera, non, viceversa, per una Ospedaliera Universitaria,con Dipartimenti di Attività Integrate, con una intesa raggiunta con il Rettore sulla nomina dei Direttori di Dipartimento. Per cui occorre un Atto Aziendale che rispetti la Legge. Pertanto, chiarita la situazione sotto tale aspetto, Giuliano potrà ancora restare al suo posto, dopo una intesa raggiunta con lo stesso Rettore De Sarro.


RETTORE E COMMISSARIO DOVRANNO ENTRAMBI GIOCARE LA CARTA SUL TAVOLO DELLA “MATER DOMINI” CHE INTERESSA LA ISTITUZIONE DI UN “PRONTO SOCCORSO”DI PRIMO LIVELLO FINALIZZATO AL POTENZIAMENTO DELLA RIANIMAZIONE E CHIRURGIA


Per la prima volta ,ad intesa raggiunta tra Rettore e Commissario, l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro dovrebbe disporre di un “Pronto Soccorso” di Primo Livello, con il potenziamento, in linea prioritaria, sia della Rianimazione che della Chirurgia, che dovrebbero costituire gli obiettivi più importanti, in un’ottica complessiva della riorganizzazione del Policlinico universitario, con cinque sale operatorie. Pertanto, nell’Atto Aziendale, occorre fare spazio ad un Dipartimento di Emergenza-Urgenza tenendo soprattutto presente delle singole Specialità, con percorsi essenziali finalizzati alla Didattica, Ricerca ed alle Scuole Mediche di Specializzazione da poter offrire anche una Sanità in un Policlinico universitario di qualità a vantaggio dell’intero territorio regionale. Difatti,nel contesto del nuovo Atto Aziendale dovranno figurare, in scaletta, con il Collegio di Direzione, presieduto dal Direttore Generale o da suo Delegato, composto dai Direttori di Dipartimento, dal Direttore Sanitario ed Amministrativo, della Programmazione e Controllo, della Farmacia e dal Dirigente Unico delle Professioni Sanitarie. Trattasi pertanto, di un Organo che dovrebbe consentire di affrontare tutte le decisioni in maniera Collegiale