PER FIGLIUOLO E CURCIO LA CALABRIA SIA PURE A FATICA STA RIUSCENDO AD AVVIARE LA CAMPAGNA VACCINALE


A fine marzo,una settimana prima della Pasqua, hanno fatto tappa in Calabria sia Figliuolo Commissario Straordinario all’Emergenza Covid che Curcio Capo della Protezione Civile Nazionale per rendersi personalmente conto della programmazione avviata nella nostra Regione, con l’utilizzo dei centri-vaccinali. Per cui,anche se entrambi hanno giudicato il sistema sanitario calabrese ancora zoppicante, ciò nonostante ,sia pure a fatica, nella nostra Regione si è riusciti ad organizzare delle aree vaccinali con il diretto coinvolgimento sia dei Medici di Base che delle stesse istituzioni locali.

Pertanto, entrambi, hanno giustificato la estensione, anche in tale Regione, della zona rossa non essendosi ancora notati segnali di contenimento dei contagi da giudicare la situazione, come in tante altre Regioni, purtroppo, ancora molto seria.

Per cui il ricorso al sistema dei “colori”, resterà in vigore anche a maggio, sia pure con meno limitazioni, da poter ricominciare a vivere in sicurezza. Ciò sarà possibile sia con l’arrivo di dosi di vaccini, assicurate dal commissario Figliuolo che per la mobilitazione dei Medici d Base ed infermieri da far sperare una vita migliore. Ora però occorre superare sia la sfiducia che la disperazione col cambio di passo nella immunizzazione. Per l’emergenza Covid in Calabria entrambi hanno fatto riferimento alla istituzione di una task force composta da medici ed infermieri a supporto delle strutture utilizzate per la campagna vaccinale sopratutto nei paesi e nei luoghi isolati.