SARÀ DAVVERO UN RITORNO ALLA NORMALITA ?

Con una campagna vaccinale entrata nel vivo; con le Regioni passate tutte in zona “bianca” e con l’addio al coprifuoco sarà davvero un ritorno alla normalità ?

Avrà davvero un significato anche la tranquillità nelle famiglie ?

Non v’è dubbio che a tanto ci si è arrivati con le restrizioni imposte dalla pandemia, da consentire anche di spostarci tra le Regioni liberamente e di incontrare altre persone rispettando sempre la distanza minima di sicurezza. Pertanto, dopo quindi mesi, col timore di contagio, rimasti a casa, limitando anche i contatti col mondo esterno, se non quelli assolutamente necessari, tra l’altro vissuti in un clima di incertezza, di angoscia, con situazioni difficili da affrontare, si ritorna alla normalità, con la campagna vaccinale. Ora, di quel passato, resterà solo il ricordo della “gestione” del rientro,senza avere più paura, dopo un lungo periodo di stress, condizionato dagli eventi che ci hanno accompagnato per ben 15 mesi. Il ricordo del dito puntato sulla, cosiddetta “movida” mentre i protocolli per la “gestione” del rientro tardavano ad arrivare o, peggio ancora, ad essere applicati. Anche se i dati dei contagi scivolano nelle pagine centrali dei giornali ed i vaccini occupano gran parte delle nostre conversazioni non dobbiamo, però, commettere l’errore di credere che sia davvero tornato tutto come prima perché occorre sempre fare i conti con le “varianti”, patrimonio di un virus sempre da temere.