SEGNALI POSITIVI NELLA BATTAGLIA CONTRO IL VIRUS DAI CONTAGI AI DECESSI


Diminuiscono i casi giornalieri di contagio come anche i decessi ed il tasso di occupazione delle Terapie Intensive. Pertanto, questi indici di flessione rappresentano l’incoraggiante immaginaria fotografia scattata dalla cabina di regia che si occupa di monitoraggio nelle ultime settimane. Difatti, per la ridotta circolazione del virus anche quanti si sottopongono al test, i contagi sono calati del 12% su ogni 100 mila abitanti. L’analisi della cabina di regia è chiara e riguarda l’indice di diffusione dei contagi l’Rt che ai fini dell’assegnazione dei colori non conta più. Ciò è dovuto al fatto che i sistemi sanitari, riveduti e corretti, sono anche in grado di effettuare un tracciamento efficiente sia dei casi che dei loro contatti, da contenere in tal modo il diffondersi del Covid. Anche la pressione sui servizi ospedalieri è ben al disotto della soglia critica (14% di posti occupati in area medica e 15% in Terapia Intensiva). Per cui il rischio di contagi è davvero basso con una incidenza che torna sotto la soglia di allarme dai dati di miglioramento-attestatesi a 47 casi per 100 mila abitanti. Comunque, tra le varianti che circolano è quella inglese che attualmente domina, pari all’88% dei casi. Intanto, secondo gli esperti che hanno condotto una serie di studi sul mix di vaccini potrebbe offrire un maggiore slancio alla campagna vaccinale in corso. Pertanto presumiamo che passata la..bufera ,con l’avanzare della campagna vaccinale risale anche l’indice di fiducia per una estate diversa del 2020.