SI SONO RIAPERTE LE PORTE DEL “SANT’ANNA HOSPITAL” CON LA RIPRESA DELL’ATTIVITÀ DEGLI A


Con la firma del rinnovo dell’accreditamento da parte del Dipartimento Tutela Salute al “Sant’Anna Hospital” a fine gennaio è ripresa anche l’attività degli ambulatori dopo che il Presidente del Consiglio di Amministrazione Parisi ha presentato anche il certificato di abilità della struttura di Terapia Intensiva, che, presumibilmente, restava l’ultima “carta” per ottenere il rinnovo dell’accennato accreditamento. Pertanto, tra le attività rientrate nel contesto dell’accreditamento figurano anche gli ambulatori di Cardiologia, di Radiologia, di Medicina Nucleare, di Chirurgia Vascolare ed Angiologia, di Cardiochirurgia, di Analisi Cliniche, di Endoscopia Digestiva, e di Elettrocardiografia. Una Clinica di Eccellenza, riconosciuta come tale, a livello nazionale, con cinque piani di degenza, sale operatorie e di emodinamica, è stata costretta ad attendere, per un paio di mesi un rinnovo di accreditamento, a causa di un cortocircuito innestato dalla burocrazia, da interrompere anche un immaginario interruttore sino a causare la sospensione di un’attività di alto livello cardochirurgico. Per cui, al divieto al “Sant’Anna Hospital” di erogare prestazioni a carico del Servizio Sanitario Regionale disposto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha fatto seguito un’ondata di proteste da coinvolgere le stesse Istituzioni.

Panorama Sanitario Calabrese

    Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Catanzaro iscritto al n.107 del registro della stampa Direttore Responsabile: Gerardo Gambardella

© 2015 by Panorama Sanitario