SUL NUOVO ATTO AZIENDALE LA CISL MEDICI ATTACCA TUTTI E CHIAMA IN CAUSA IL COMMISSARIO LONGO


Questa volta è la Cisl –Medici a sparare a zero “sulle contraddittorie osservazioni del Rettore dell’Università “Magna Grecia” prof. De Sarro sul nuovo atto aziendale redatto dal Commissario Giuliano da suscitare una serie di reazioni anche universitarie in quanto ritenuto in violazione sia delle norme che della programmazione regionale“. Scalpore ha anche destato lo scontro, sempre sull’atto aziendale, tra lo stesso Rettore dell’Ateneo ed il Commissario straordinario dell’Azienda “Mater Domini” Giuliano. Per la Cisl Medici “La Università, da componente indipendente del sistema diventerebbe parte dominante, configurandosi la fine delle prerogative del Servizio Sanitario Nazionale, fermo restando per quest’ultimo tutti gli obblighi connessi al finanziamento”. Comunque, già in passato la Cisl-Medici aveva alzato la voce, producendo numerose osservazioni e contestazioni al provvedimento aziendale deliberato nel mese di aprile con atto n.238.

Per cui,al momento,per la Cisl - Medici “la vicenda ha assunto un aspetto grottesco che vede protagonista addirittura lo stesso Rettore della Università prof. De Sarro” la cui condotta poco lineare sull’atto prima condiviso, poi bocciato ,successivamente oggetto di rilievi, contro legge, appare incomprensibile“. A tal proposito la Cisl - Medici “ritiene incoerente anche lo stesso comportamento del Commissario Straordinario che sembra aver recepito nella quasi totalità le richieste del Rettore, evidenziando anche gli aspetti controversi dell’importante documento organizzativo. La Cisl - Medici ha anche “stigmatizzato il comportamento dei vertici Aziendali ed Accademici sulla redazione dell’Atto Aziendale riservandosi, in caso il Commissario ad acta Longo non provveda al ripristino corretto di principi e norme ,il ricorso ai Ministri competenti ed all’Autorità Giudiziaria” .

“Panorama Sanitario,per correttezza e serietà professionale,attenendosi alle notizie pubblicate sul nuovo Atto Aziendale dell’Azienda “Mater Domini” ,ha ritenuto doveroso riportare anche la protesta della Cisl - Medici che ha riguardato soprattutto i medici ospedalieri che lavorano nel Policlinico universitario a cui occorreva dare un riconoscimento per il lavoro svolto, costituendo anche una solida piattaforma all’interno dello stesso Policlinico universitario. E’ un momento difficile quello attualmente vissuto all’interno della stessa Università “Magna Grecia”,che occorre valutare alla luce della realtà, a cui dovrà far testo anche il nuovo atto Aziendale, ponendo su di un immaginario tavolo anche la volontà di evitare mortificazioni a danno della stessa classe medica ospedaliera che lavora nelle varie strutture del Policlinico universitario. Riteniamo che di tanto se ne farà carico lo stesso Rettore dell’Ateneo prof. De Sarro in quanto non intenderà mortificare proprio i medici che si sono formati, professionalmente, nell’Ateneo , a cui è stato poi consentito di lavorare nel Policlinico mettendo a frutto la capacità e la esperienza acquisita in anni di lavoro.