SULLA IMMAGINARIA “PISTA” DEL CAMPUS CON L’ULTIMO…”VOLO” È ARRIVATO GIUSEPPE GIULIANO


Giuseppe Giuliano, ultimo dei Commissari straordinari a cui il Consiglio dei Ministri ha assegnato il compito di manager del Policlinico Universitario appena s’è insediato, è andato incontro ad una sgradita “sorpresa” raffigurata dalla “bocciatura” del bilancio risalente al 2018, con perdite per 15 milioni di euro, presumibilmente provocate dalle disfunzioni organizzative a causa di spese non in linea. Difatti, dalla chiave di lettura del bilancio lo stesso Commissario Giuliano ha già avuto la possibilità di notare che l’accennata perdita ha, purtroppo, anche evidenziato, come ha tenuto a rimarcare Longo, Commissario straordinario alla Sanità per la conduzione del Piano di rientro -“la mancata coerenza con gli obiettivi dell’equilibrio economico-finanziario sanciti nell’Intesa Stato-Regioni del 2005 tant’è che l’Azienda Universitaria non ha operato nel rispetto delle disposizioni sul contenimento della spesa delle consulenze sia sanitarie che non sanitarie per l’anno 2018 e della spesa per il personale“. Pertanto, per il Commissario Longo “anche il valore degli ammortamenti non risulta essere corrispondente a quello rideterminato dall’Ufficio in fase di verifica, tant’è che le criticità riscontrate sulle procedure operate alla immobilizzazioni materiali nei precedenti bilanci“.

Difatti,il bilancio del 2018 aveva già incontrato ostacoli nell’ottobre 2019 con un parere sfavorevole. Pertanto sarà compito di Giuliano, Commissario straordinario del Policlinico Universitario ad occuparsi anche dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti e dal Commissario Longo da poter rimuovere anche le criticità che si riferiscono ai precedenti bilanci(dal 2016 al 2019) dando, al tempo stesso, priorità sia alla verifica che al pagamento del debito pregresso pari a 125 milioni di euro. Presumiamo,però che con tali negative premesse si accentueranno anche le distanze finalizzate all’unificazione delle Aziende Universitaria ed Ospedaliera.


IL COMMISSARIO GIULIANO, APPENA INSEDIATOSI, S’ E’ POSTO SUBITO AL LAVORO CON IDEE E PROPOSITI DA POTER DARE UNA SVOLTA ALL’ATTUALE SITUAZIONE


Dopo aver trovato sul suo tavolo ,con il bilancio del 2018 “bocciato” dal Commissario Longo anche i rilievi mossi dalla Corte dei Conti sulle criticità accusate nei precedenti bilanci a tal punto è stato costretto a far ricorso, con le sue idee e propositi, anche a stilare, in tutta fretta il programma ponendo in scaletta, tra i primi gradini, gli obiettivi da raggiungere, dando, soprattutto, priorità ad un nuovo, aggiornato Atto Aziendale, ritenendo, in tal modo, con una chiara visione del lavoro da svolgere, di avere la possibilità, in tempi ragionevoli, di dare risposte adeguate alle criticità ai bilanci mosse sia alla Corte dei Conti che, in prima battuta, dal Commissario Longo con la bocciatura del bilancio del 2018. Difatti, tra i posti di una immaginaria scaletta delle priorità, ha individuato con il miglioramento strutturale, anche di poter raggiungere taluni obiettivi, quale, ad esempio, la realizzazione di un Pronto Soccorso, ritenuto indispensabile in un Policlinico Universitario presumibilmente, individuando anche l’area da utilizzare da consentire il rapido accesso a tale fondamentale struttura finalizzata all’emergenza.

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