UN “CORTO CIRCUITO ISTITUZIONALE” NON PUÒ CANCELLARE LA SOPRAVVIVENZA DEL S. ANNA HOSPITAL


Ora sarà anche compito di Longo, Commissario alla Sanità ,scongiurare il blocco delle attività delle patologie cardiovascolari, di una Clinica riconosciuta, per le sue prestazioni sanitarie di alta chirurgia ,in tutta Italia, da consentire anche il diritto alla Salute di una vasta Comunità che non può essere calpestato da un “corto circuito istituzionale”

Pertanto, riteniamo che sarà il Commissario Longo a sbloccare tale situazione, da rimuovere, anche a livello istituzionale, tale “corto circuito”.

Per cui i primi a dover riflettere dovranno essere i “vertici” di una disciolta Azienda Sanitaria ,chiamati questa volta a valutare la situazione, non da ex funzionari di Prefettura, ma da persone responsabili ,a cui compete anche l’obbligo di garantire anche ai sofferenti di patologie cardiovascolari, il diritto di aver tutelata la salute.

Pertanto, ora occorre che chi è chiamato, anche dalla Costituzione, ad assolvere tale compito ha il dovere di assumersi la responsabilità anche delle decisioni. “Panorama Sanitario” non intende assolutamente entrare nella vicenda dell’indagine giudiziaria ,perché ha il massimo rispetto che riserva sia alle Istituzioni che all’Autorità Giudiziaria.

Per cui ,mantiene, giustamente, le dovute distanze da ogni inchiesta ,perché è compito di chi amministra la Giustizia valutare anche talune situazioni che compromettono l’accennato diritto alla Salute dei cittadini.

Il disinteresse dimostrato, sino a fine annodai vertici” di un’Azienda Sanitaria commissariata è a dir poco, da biasimare, perché sarebbe stato sufficiente utilizzare, quale chiave di lettura, i numeri, sugli interventi effettuati da un Polo cardiochirurgico, com’è appunto quello del “Sant’Anna Hospital” ( 900 prestazioni in un anno) da evitare il blocco di tale attività !

Trattasi, pertanto, di un Polo di Eccellenza classificato dall’Agenas il primo in Italia!

Pertanto è una storia, quella del “Sant’Anna Hospital” ,a dir poco straordinaria, che a causa di un “corto circuito istituzionale” rischia di finire ,accentuando in tal modo i viaggi delle speranza in altre Regioni ,a causa della perdita di un riferimento ,per curarsi nella propria terra ,dove non mancano cardiochirurghi ,capaci, esperti e di alto spessore professionale! Apprezzato anche l’intervento fatto da Parisi, da solo tre mesi Presidente del Consiglio di Amministrazione del “Sant’Anna Hospital” il quale ha tenuto a sottolineare di aver operato ,anche in un momento difficile, nel pieno rispetto delle regole, con rigore morale e con l’impegno professionale che le circostanze gli hanno richiesto !

Ora occorre, che sia Longo, Commissario alla Sanità che le stesse Istituzioni prendano atto che sono migliaia i calabresi che ,grazie al Polo cardiochirurgico del “Sant’Anna Hospital”, hanno sentito il battito del cuore ,dopo aver lasciato alle spalle periodi di paura !

“Panorama Sanitario”, che da oltre vent’anni, segue anche la Sanità privata convenzionata, auspica il ritorno al più presto alla normalità ,perché trattasi di una struttura cardiochirurgica ,che sia pure privata rappresenta l’orgoglio della terra di Calabria!

Per cui le “Eccellenze” che continuano ad emergere sia nella Sanità pubblica che Privata Convenzionata fanno parte anche del patrimonio della intera Regione!

L’augurio, sincero che “Panorama Sanitario” rivolge sia al personale medico, di alta professionalità, del “Sant’Anna Hospital” che a tutti i Dipendenti resta quello di un 2021 non più all’insegno dell’attesa, ma della raggiunta certezza di continuare a lavorare in un’Azienda che non meritava di andare incontro a tale “corto circuito istituzionale“

Panorama Sanitario Calabrese

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