UNA CONVERSAZIONE CON LONGO HA FATTO EMERGERE LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ARDUO COMPITO CHE L’ATTENDE


Guido Longo, Commissario alla Sanità, ci ha offerto la possibilità non solo di conoscerlo personalmente quanto di averne potuto apprezzare sia la cautela che il garbo dimostrato nel concederci più che una intervista, solo una breve conversazione, durata appena pochi minuti da farci comprendere l’arduo compito che l’attende, sia da uomo delle Istituzioni , impegnato a difesa della legalità e trasparenza negli atti, quanto anche a sostegno del diritto di tutti i cittadini di aver tutelata la Salute, per come imposto dalla Costituzione.

Pertanto, ha tenuto a ribadire la necessità di collaborazione da parte di tutti, da consentire anche di alzare, al più presto, il livello sia quantitativo che qualitativo delle prestazioni sanitarie. Una persona cortese, gentile, disponibile al colloquio, a conferma che la scelta di Longo, Commissario in Calabria alla Sanità, operata dal Governo, sin dall’inizio, è risultata quella giusta, soprattutto in un momento in cui c’era da affrontare l’emergenza. Il primo segnale Longo l’ha lanciato in direzione della Regione, perché ,sin dal suo insediamento, ha inteso confrontarsi con Spirlì, attuale Presidente pro-tempore della Regione Calabria da ottenere dallo stesso anche la massima disponibilità alla collaborazione. C’è da augurarsi che si riesca a trovare l’intesa anche sui nomi dei nuovi Commissari straordinari da assegnare alle Aziende Universitaria, Ospedaliere e Sanitarie Provinciali.

Una personaggio ritornato in Calabria, da Commissario alla Sanità, con una disponibilità al colloquio, per poter essere subito compreso, di come intende assolvere il ruolo che compete ad un Commissario delegato dal Governo a mettere un po’ d’ordine sul pianeta della Salute, dopo un decennio di commissariamento difficile anche da giudicare ,per come in ben tre lustri è stato condotto il Piano di rientro.

Difatti, ha già dimostrato la voglia di far finire, al più possibile, un periodo tristissimo per la Sanità.

Pertanto, intenderà condividere con i rappresentanti di tutte le Istituzioni, con coraggio e determinazione, il nuovo percorso della Sanità, perché ha già intravisto la disponibilità di tutti alla collaborazione.

Ora sarà compito della Regione adeguarsi alle linee imposte dal Decreto “Calabria” bis col mettere a disposizione sia della Struttura commissariale che del Dipartimento Tutela della Salute sia i mezzi che il personale a conferma della indispensabile collaborazione che serve per dare finalmente una svolta alla conduzione ,in Calabria, della Sanità.

Per cui sarà la gente di Calabria ad apprezzare la svolta che Longo, da Commissario, in collaborazione con tutte le Istituzioni, riuscirà ad imporre, a tutela sia della legalità che della Salute dei cittadini!

Ci sarà ancora tempo per incontrarlo, per avere, in tal modo, anche la possibilità di conoscere, con gli atti, quanto sia riuscito ad ottenere da una immaginaria semina anche un buon raccolto a vantaggio della Salute.

Buon lavoro, Commissario Longo anche se ha abbracciato la Sanità in un momento difficile a causa di una epidemia che è, purtroppo, penetrata sul tessuto umano nascondendosi sotto le spoglie di una normale influenza !

Panorama Sanitario Calabrese

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